Lotario e Imelda raccontati dal pennello di Macellari: due giorni d'arte a Santa Croce

Giordano Macellari

Alle 17 la presidente dell’associazione Santa Croce, Marisa Colibazzi, taglierà il nastro della mostra, “ma la definiscono un racconto pittorico”, di Giordano Macellari.

SANT’ELPIDIO A MARE – Pomeriggio d’arte per un fine settimana da non perdere a Sant’Elpidio a Mare, all'interno della basilica imperiale aperta nel we per l'occaisone. Alle 17 la presidente dell’associazione Santa Croce, Marisa Colibazzi, taglierà il nastro della mostra, “ma la definiscono un racconto pittorico”, di Giordano Macellari. Una esposizione ispirata alla leggenda di Lotario e Imelda, che ruota intorno alla Basilica Imperiale di Santa Croce al Chienti.

“Una iniziativa che è il risultato di una sfida che l’Associazione ha lanciato all’artista e che lui ha raccolto: raccontare la leggenda, fissandola sulla tela” prosegue la presidente. Averne affidato la realizzazione all’arte di Macellari significava ottenere un racconto intrigante, una visione originale, in qualche modo dirompente, ma non dissacrante, della storia d’amore, morte e rinascita spirituale di cui sono protagonisti Lotario e Imelda.

“Macellari non solo ha vinto la sfida, ha anche sorpreso: attraverso dodici tele ha rappresentato i momenti salienti della leggenda, divertendosi a giocare con i colori, quasi snaturando la sua arte, dipingendo con tratti essenziali, all’apparenza infantili e scarni, ma ricchi di significato e di emozioni”. Dopo il taglio del nastro, la mostra sarà visitabile fino a domani (10-12, 14.30-19) nella Basilica Imperiale di Santa Croce al Chienti. Alla presentazione interverrà lo storico e critico d’arte, Stefano Papetti, che ha curato l’introduzione del catalogo. Ingresso libero.