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Video sui social, passeggiate, fontane rosse, magliette al PalaSavelli: ecco il Fermano contro la violenza sulle donne

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Alle varie iniziative aderiscono i sindacati Cgil, Cisl, Uil, segnalando che nel 2017 116 donne si sono rivolte al centro antiviolenza di Ancona, secondo i dati del report presentato dall'assessore regionale alle Pari Opportunità Manuela Bora.

Il video dell’amministrazione comunale di Sant’Elpidio a Mare fa effetto. Perché dice la cosa più semplice: non è normale che sia normale. Si parla di violenza di genere, declinata più facilmente in violenza sulle donne, ma anche sui minori, su chi troppo spesso è impotente di fronte al violento. E così nell’immagine del sindaco e della sua giunta che si segnano con un colore rosso il viso c’è l’emblema della violenza che può nascondersi anche dietro un gesto semplice.

Quella di Sant’Elpidio è solo una delle tante iniziative in occasione di questa domenica dedicata alla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza nei confronti delle donne. Cortei, fiaccolate incontri e monumenti illuminati di arancione. Alle varie iniziative aderiscono i sindacati Cgil, Cisl, Uil, segnalando che nel 2017 116 donne si sono rivolte al centro antiviolenza di Ancona, secondo i dati del report presentato dall'assessore regionale alle Pari Opportunità Manuela Bora. Di queste il 75% è costituto da donne italiane, coniugate, mediamente istruite e occupate in modo stabile. Questi numeri, insieme a quelli nazionali che vedono 94 donne uccise nei primi nove mesi del 2018 (nello stesso periodo nel 2017 furono 97), osservano i sindacati, dicono che il fenomeno della violenza sulle donne è molto diffuso. “Ogni giorno dovrebbe essere il 25 novembre”. Unisco aspetto positivo il caldo dei reati cosiddetti spia come maltrattamenti in famiglia, stalking, percosse, violenze sessuali che spesso precedono il femminicidio.

Tornando nel Fermano, l’assessora Elisabetta Baldassarri ha deciso che Porto San Giorgio griderà il suo no alla violenza con la fontana di viale Cavallotti che sarà colorata di rosso. “Servono attenzione massima e interventi legati alla violenza di genere ogni giorno, in ogni momento dell’anno. Per questo organizzeremo un incontro con la dottoressa Silvana Zechini a gennaio sugli aspetti legati alla discriminazione di genere in materia di salute, lavoro e sui risvolti psicologici.

Alto livello di contenuti e relatori, tra cui il giornalista Remo Croci, l’incontro di Amandola dove alle 17 nella sala consiliare la commissione pari opportunità ha organizzato ‘È ora di dire basta’ con accompagnamento musicale affidato al violinista Alessandrini. “Essere donna al giorno d’oggi è quasi un’impresa. Ed è una sfida essere una donna libera, far valere la propria idea. Non si può tacere e chiudere un occhio di fronte alle continue violenze. Non è normale che sia normale” ribadisce Adolfo Marinangeli.

A fermo, invece, dopo il convengo organizzato ieri in Prefettura oggi le donne sono scese in strada con Il tempo di Bellona per una passeggiata anti violenza. E neppure la nebbia le ha fermate. Momento di riflessione anche al PalaSavelli, dove la Poderosa ha aperto le porte al Soroptimist e al suo ‘Libera di dire no’. I giocatori delle due squadre indosseranno la t-shirt arancione con lo slogan della campagna e, inoltre, membri del club di Fermo di Soroptimist (che ha il suo quartier generale a Porto San Giorgio) guidati dalla presidente Loredana Dionisi distribuiranno al palasport materiale informativo sulla giornata.

r.vit.

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