11132019Mer
Last updateMer, 13 Nov 2019 8pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

Colpo di scena, si dimette Verdecchia: 'Lavoro e famiglia, ma sempre al fianco di Terrenzi'

matteoverdecchia terrenzi

“Con la speranza di essere stato all’altezza del compito che mi è stato affidato da Terrenzi, di aver corrisposto alle aspettative e di aver svolto un lavoro soddisfacente, auguro al sindaco ed ai colleghi buon lavoro".

SANT’ELPIDIO A MARE – Se ne va un pezzo da novanta della giunta di Alessio Terrenzi: Matteo Verdecchia si è dimesso. Lascia “per motivi personali” quello che dal primo giorno del primo mandato è il vero braccio destro del sindaco. “Motivazioni esclusivamente personali-professionali e non politiche” ribadisce per fermare sul nascere ogni possibile polemica. “Non poter concludere tanti progetti in corso un po’ mi rammarica ma spesso, nella vita, ci sono “segnali” da ascoltare e treni (professionali, ndr) in cui bisogna salire, che magari non vanno nella direzione sperata ma meglio non avere rimpianti” aggiunge in un post su Facebook. Ai colleghi le ha comunicate mercoeldì. Un fulmine a ciel sereno, non appena finito il bando per la raccolta rifiuti, che va solo rivisto.

Non lascia la politica, promette impegno con Partecipazione Democratica, fondata con il sindaco, Roberto Viozzi e Franco Belletti. “Spero di aver lasciato un segnale politico e, soprattutto, di avere lasciato qualcosa di me che vada oltre la retorica politica”. Si è mosso tra Sport, la delega più visibile, Ambiente, forse la più laboriosa, e l’urbanistica. “Con la speranza di essere stato all’altezza del compito che mi è stato affidato da Terrenzi, di aver corrisposto alle aspettative e di aver svolto un lavoro soddisfacente, auguro al sindaco ed ai colleghi buon lavoro e di rilanciare ancora di più la nostra amministrazione, perché – lo ripeto – per me rimane la nostra amministrazione”. UNa decisione presa velocemente, ma frutot di una riflesisone attenta: "E' il momento giusto, lavoro e famiglia devono tornre delle priorità".

Il commento del sindaco Terrenzi è da amico: “Io e Matteo siamo cresciuti insieme. io sono classe 1977, lui 1976. Grandi amici oltre che amministratori. Un percorso politico fatto insieme. Lui è, tutto d’un pezzo, preciso e rispettoso con cui si discute ma ti permette di raggiungere una sintesi. Ha di fronte a sé delle sfide personali, giusto affrontarle con il massimo della concentrazione e libero da impegni politici. Conoscendolo non poteva fare altrimenti, a lui piace dare tutto. In bocca al lupo per tutto”. Le deleghe intanto le prende il sindaco, ma presto un nuovo inserimento, perché di lavoro ce ne è tanto.

r.vit.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Sauro Longhi, il rettore della contaminazione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.