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Città e Futuro parte dalle 3 S: sociale, sport e sicurezza. Stortini è il jolly di Marcotulli

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Al suo interno anche un rappresentante della comunità albanese: “Noi non abbiamo preclusioni verso chi sceglie Porto Sant’Elpidio, purché lo faccia rispettando le regole e integrandosi. Lui è un esempio”.

PORTO SANT’ELPIDIO – Città e Futuro si presenta al completo. E già questa è una notizia. Al battesimo ci sono anche gli esponenti di altre liste, da Puztu a Famiglini fino a Balestrieri: “Siamo nati il 3 settembre, dopo un incontro tra tre persone ‘quasi’ sconosciute tra loro. Volevamo pensare qualcosa di buono per la città, partendo dal dato che non apprezziamo molto di quanto fatto”. E anche per loro torna la parola ‘amore’ verso la città, filo conduttore del civismo.

“Siamo nati per contrastare l’Amministrazione Franchellucci girando tra i quartieri. E infatti dentro ci sono tutte le zone territoriali con figure che rappresentano ogni angolo sociale. Saremo i referenti dei quartieri”. Lorenzo Pezzola è uno dei due fondatori ed è quello che si candida, mentre Paolo Pistilli resta in regia, non avendo tempo causa lavoro per fare il consigliere. Pezzola ha messo in testa alla lista il tema della sicurezza: “Porterò il buono che è stato fatto a Civitanova, dove lavoro come poliziotto e dove abbiamo debellato la prostituzione su strada e a eliminare qualsiasi presidio rom. Cose fattibili senza esborsi economici, ma con un progetto reale e credibile”.

Poi ci sono turismo e sport, lavori pubblici, urbanistica, cultura e “per questo abbiamo inserito persone con specificità”. Non hanno avuto dubbi, dopo una lunga riflessione, di scegliere il centrodestra: “Noi abbiamo visto in Giorgio Marcotulli il valore aggiunto. È la persona che può fare la differenza”.

L’appello lo fa il candidato sindaco “perché è un gruppo che mi rende orgoglioso. Questa è la lista con cui possiamo dimostrare che il gruppo civico è un valore aggiunto alle forze politiche”. Al suo interno anche un rappresentante della comunità albanese: “Noi non abbiamo preclusioni verso chi sceglie Porto Sant’Elpidio, purché lo faccia rispettando le regole e integrandosi. Lui è un esempio”.

Coristi, atleti, commercianti, poliziotti, operai, ecco la lista: Alessandro Attorre, Simone Bassi, Mirella Calvaresi, Claudio Cesetti, Cludio Cicchitti, Samuele Del Moro, Marini Belinda, “che ha cambiato completamente campo sulla base degli errori fatti. Cinque anni fa non sapeva come sarebbe andato Franchelucci”, Gianluca Nucci, Roberto Paniccià, Penza Rosa Giulia, Eleonora Ricci, Roberta Sansovini, Eleonora Santandrea, Lami Agron.

Infine, e l’ha convinto Marcotulli, Fabio Stortini, presidente sospeso dell’associazione quartiere Centro nonché figura molto impegnata nel sociale. “Ho preso spunto da lui. Era corteggiato da tanti, sarei stato contento a prescindere della sua scelta, importante era che si candidasse”. Per Marcotulli è stato un collaboratore nello stendere il programma sociale.

Stortini a sua volta ha scelto Marcotulli: “Come ha detto Giorgio in questo periodo ho dedicato il mio tempo a lavorare sul sociale. Alla fine ho scelto, mi hanno tirato per la giacchetta in tanti. Ero molto indeciso. Per il mio ruolo come presidente, la prossima settimana faremo un incontro. Il centro ha perso molti componenti, attivi siamo rimasti in 6. Così è dura andare avanti ma fino alle elezioni sono sospeso. Spero si avvicini altra gente”.

Parlare di futuro significa guardare a quello che la città può diventare. “Ci sono step da realizzare nell’immdiato, nel medio periodo e nel tempo. C’è un programma a cinque anni, ma ci sono step intermedi sapendo che punti fermi sono sicurezza e riqualificazione del territorio. Con un occhio sempre attento al sociale. Per questo ribadisco che porteremo in Comune il ‘reddito di dignità’ che è un supporto alle persone che perdono il lavoro. Un sistema che mutuiamo da Ascoli Piceno, guidata da Guido Castelli”.

La lista avrà a cuore la famiglia, “asili per 12 mesi l’anno”, i disabili, “abbattimento barriere e una spiaggia attrezzata”, i servizi, “un taxi sociale anche per anziani sullo stile di quello della Cittadella del Sole”. Il tutto consapevoli che “non abbiamo candidato parenti, per avere un civismo vero che diventa famiglia senza partire da legami” conclude Pezzola.

@raffaelevitali

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