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La spiaggia come sfondo, la difesa della costa come obiettivo per il Franchellucci bis: "La Regione non ha capito le nostre necessità. Ora è pronta"

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Il sindaco uscente presenta la squadra: “Rispettiamo le idee dell’altro e contestiamo quelle che non condividiamo ma in modo corretto. Da ora spazio ai progetti”.

PORTO SANT’ELPIDIO – Mare calmo, venticello e tanta tanta spiaggia dietro le spalle. “Cinque liste e da oggi, 12 maggio, partiamo. Abbiamo scelto il 7 Mari per dare il via alla campagna elettorale perché è un luogo splendido e perché ci ricorda quello che dobbiamo fare. siamo una squadra di donne e uomini, giovani e meno giovani, con chi è più esperto che ha energia anche per chi debutta”. Nazareno Franchellucci è sciolto e da leader carica la squadra. “Ci prendiamo un impegno, oggi come cinque anni fa. Parleremo della città, di quello che vorremo fare e anche di quello che abbiamo fatto, cercando di non parlare degli altri”.

Insomma, correttezza e contenuti. “Rispettiamo le idee dell’altro e contestiamo quelle che non condividiamo ma in modo corretto. Da ora spazio alle idee e ai progetti”. Il confronto con il cittadino è partito da qualche mese e non mancano già i progetti. Ci sono 5 punti fondamentali nel programma di Franchellucci: “Per noi è una campagna elettorale diversa, visto che noi conosciamo i bisogni e le necessità della nostra città”. È lui il volto del centrosinistra e lo rivendica: “Posso usarlo come termine e con orgolio”.

IL PROGRAMMA

“Se siamo qui è perché se c’è una priorità assoluta è la problematica legata al mare. Abbiamo riqualificato la città, dandole un’anima turistica. Ma se siamo stati ascoltati tropo tardi dalla Regione, che non ha capito le nostre necessità non ha risposto al nostro appello di realizzare una difesa della costa. E quindi da qui riparto”. Vuole realizzare le scogliere emerse “che finalmente vadano a risolvere per sempre il nostro problema”.

Con una città che ancora stenta a vedere la voce ‘ripresa’ il sindaco promette impegno e sostegno al commercio, al lavoro, a chi investe su Porto Sant’Elpidio. “Vogliamo far rimanere la manodopera a Porto Sant’Elpidio”. E poi c’è il mantenimento dello standard sociale: “Im cinque anni non abbiamo toccato le aliquote dei servizi a domanda. Non è un dettaglio. Se avessi dovuto chiudere servizi alla cittadella del Sole mi sarei dimesso. E invece oggi li amplieremo, perché bene sappiamo cosa significhi quel luogo per le famiglie”. Il quarto punto è la questione sicurezza: “Più del 70% delle telecamere installate le abbiamo messe noi. Videosorveglianza, coordinamento e controllo del territorio, supporto alla polizia municipale che oggi svolge un servizio sul territorio lavoro di polizia giudiziaria e magari guardano un divieto in meno”. Sicurezza è prostituzione: “Non ci daremo pace fino a quando non la debelleremo. Le abbiamo provate tutto, con il regolamento di polizia urbana che per la prima volta ci ha fatto sanzionare clienti e prostitute con tanto di vittoria di fronte ai ricorsi”. Quinto punto è quello legato alla riqualificazione urbana: “Mentre in altre città c’è uno storico su cui rinnovarsi, noi siamo giovani e mancano molte infrastrutture. Ma nessuno più di noi ha dimostrato cosa significhi riqualificare luoghi dove cinque anni fa c’erano le mattonelle dei bagni del vecchio comune abbandonati. Oggi, a prescindere sulla qualità della piazza, che per me è meravigliosa, stiamo facendo quello che viene chiesto”. Dalla piazza si toccheranno altri luoghi, il primo è quello dell’ex Fim, il polmone baricentrico della città. Riqualificazione urbana nel grande, nel piccolo e nello storico e penso a villa Baruchello”. Riqualificazione è anche parlare di scuole: Potrei citare la Galilei dove oggi non ci sono più barriere”. Tanto fatto e con che soldi? “Portando l’indebitamento da 29 a 25 milioni. Difficile pensare che qualcosa di più si potesse fare. Per questo avremo altri cinque anni, se la città ci darà la fiducia”.

LE LISTE

“Noi ci candidiamo e gareggiamo per vincere. E lo facciamo partendo dal tanto fatto che ci fa camminare a testa alta, più di cinque anni fa. Oggi sono qui con una squadra eccellente di uomini e donne. E lo dico e lo ribadisco: la quota rosa non è una questione di carta” sottolinea Patrizia Canzonetta, segretaria del Pd.

Civico Impegno con Italo Moruzzi è il volto dell’esperienza, considerando che il primo nome che chiama è Romitelli: “Impegno è impegno. Il sindaco è stato un trattore, spero che questa squadra non si sgretoli” sottolinea il presidente del Consigli uscente. Stefano Berdini, con Livia Paccapelo, parla per Porto Sant’Elpidio al Centro che schiera nove donne e arriva con il vento in poppa di Sant’Elpidio dove un gruppo di ragazzi si era unito per sostenere Terrenzi: “Chi corre deve credere nel programma elettorale e sapere che candidarsi significa mettersi a disposizione dei cittadini”. Marco Biagetti punta sulla ‘Città del fare’, il gruppo nato da un paio di mesi con diverse figure alla prima esperienza in politica. Noi siamo qui perché Franchellucci è l’unica persona che può dare un futuro roseo alla città”. Milena Sebastiani si presenta con ‘Popolari Uniti’ una lista “appassionata e motivata da cinque anni di lavoro che lascia un segno nella città”.

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