06192018Mar
Last updateLun, 18 Giu 2018 8pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

Iscriviti al nostro canale Youtube

Cinque spettacoli per il teatro delle Api. Neri Marcorè: "La cultura combatte i pregiudizi, non fermatevi alle paure"

neriteatro

Imperdibile il fuori programma del 17 febbraio con ‘La febbre del sabato sera’ messa in scena da La Crisalide, che nella tappa zero ha trascinato il teatro in un ballo scatenato.

PORTO SANT’ELPIDIO – Il teatro delle Api riabbraccia, sul palco da protagonista, il suo direttore artistico. Neri Marcorè porta in scena ‘Quello che non ho. Canzoni di Fabrizio De Andrè’ il primo marzo. È il secondo appuntamento della stagione che verrà a aperta da Elio Germano il 21 febbraio con ‘La mia battaglia’. Poi, il 24 marzo è il turno di Riccardo Rossi con ‘That’s Life’. Quarto appuntamento il 7 aprile Paola Minaccioni con il one man show ‘Live’. Chiude la stagione di prosa Giuseppe Cederna il 20 aprile con ‘Da questa parte del mare’ ispirato a Gianmaria testa. Imperdibile il fuori programma del 17 febbraio con ‘La febbre del sabato sera’ messa in scena da La Crisalide, che nella tappa zero ha trascinato il teatro in un ballo scatenato. Una stagione di livello organizzata da comune, Amat, Tam e Lagrù con gli spettacoli alle 21,15.

Le parole

“Patiamo in trasferta a Fermo, ma è giusto farlo visto il sostegno che la Fondazione Cassa di Risparmio dà al teatro delle Api. E alle 12 del 12 gennaio presentiamo la 12esima stagione del nostro teatro” spiega il sindaco Nazareno Franchellucci , affiancato dall'assessore Monica Leoni, che con orgoglio sottolinea come da cinque anni i prezzi non siano mai saliti di un euro. Un anno fa tutti gli spettacoli di prosa esauriti e anche gli appuntamenti musicali e per ragazzi hanno attirato numeroso pubblico. “Essere al vostro fianco è un piacere, sono certo che il successo di un anno fa sarà replicato e superato” sottolinea Alberto Palma. cinque gli spettacoli di prosa, più quelli del teatro per ragazzi e da programmare ci sono i concerti di Tam.

Neri Marcorè, premiato dalla regione con il Picchio d’oro per il suo impegno con #RisorgiMarche, parla collegato via Skype mentre si trova in auto a Roma: “Il Picchio d’Oro mi ha riempito di gioia ma in quella statuina ci sono tante persone. A partire da Battista Tofoni che è l’anima. Presto consocerete la nuova edizione”. Tornando sul locale, il direttore artistico precisa: “Venendo alla stagione, siamo passati da anni di vacche grasse con dieci spettacoli e quella di oggi in cui cuciniamo con gli ingredienti che abbiamo. Sempre sperando di avere budget più alti in futuro”. L’obiettivo è di aumentare gli spettacoli e di coinvolgere compagnie più nutrite. “Ma detto ciò, entro nel merito degli spettacoli, che sono cinque e di alto livello. La scelta del sindaco di mantenere i prezzi popolari mi vede favorevole, perché sono felice che ci sia il tutto esaurito. Per cinque spettacoli si spende meno di un cenone, che potrebbe fare anche male. Mentre la cultura fa bene, apre le menti e spegne pregiudizi. Siamo in un’epoca preoccupante e le prime avvisaglie di campagna elettorale mi spaventano. Ci sono troppi messaggi che attecchiscono su paure, legittime, delle persone. Ma la politica ha il compito di diradare la nebbia e non cavalcare le paure. Dobbiamo favorire lo scambio di opinioni e guardare il vicino senza pregiudizi e la paura che ci tolga quello che abbiamo”

Gli spettacoli

“Gradito ritorno quello di Elio Germano. Ha vinto numerosissimi premi, inclusa la palma d’oro a Cannes. Uno spettacolo che mette in mostra uno dei suoi tanti volti, ha una grande capacità di cambiare volto ed espressione. Vorrei vederlo anche io in un testo moderno e provocatorio”.

Poi tocca a Marcorè, “un artista emergente, cantante attore, tennista e calciatore, perfino regista” la presentazione sorridente di Tofoni. “Questa è la terza tournée che faccio con tre bravissimi chitarristi. Cantiamo e suoniamo seguendo una narrazione che parte da uno sguardo di Pierpaolo Pasolini”.

Terzo spettacolo con Riccardo Rossi, che farà ridere con ‘That’s life’. “Ripercorre le fasi della vita, descrivendola in modo comico. Probabilmente sarò anche presente al teatro. Questo, insieme al quarto, è il più comico della stagione. L’ho avuto ospite a Celebration con un monologo su Albano e Michael Jackson, vi invito a chiederglielo come bis perché fa veramente ridere” ribadisce Neri.

Segue ‘Dal vivo sono molto meglio’ con Paola Minaccioni. “Accompagnata dalal Dj Lady Coco porterà in scena i suoi mille personaggi in u vortice di divertimento”.

Infine, la chiusura affidata a Giuseppe Cederna: “Sensibilità artistica, qualità umana, grande carriera. Ultimamente si è visto un po’ meno al cinema, ma tutti lo ricorderanno nei film di Salvatores, come Mediterraneo”

I ragazzi

Quattro le domeniche in compagnia dell’associazione Lagrù: 21 gennaio ‘Biancaneve e i sette nani’, 4 febbraio ‘Alice e il mago’, 18 febbraio ‘Il brutto anatroccolo’, 18 marzo ‘Vacanze italiane’. Tutti in programma alle 17.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.