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Addio Antonietta Belletti, simbolo degli interessi collettivi. P.S.Elpidio perde l'anima di Legambiente

bellettilegambinete

L'ex assessore Scotucci: "Silenziosa a tal punto da fare un gran baccano, una che quando usava la sua tagliente lingua non te lo mandava a dire".

PORTO SANT’ELPIDIO - Se ne è andata in punta di piedi, nella sua casa che si affaccia su quella Piazza Garibaldi e quel teatro ‘Gigli’ per cui ha fatto tante battaglie, a ridosso di quel fosso dell’albero su cui c’erano platani che aveva abbracciato per difenderli dall’abbattimento, quel fosso del quale aveva raccontato, attraverso un puntuale reportage fotografico, tutte le fasi dei lavori. Alla fine, ha vinto la malattia e Antonietta Belletti, 62 anni, se ne è andata. Donna molto conosciuta in città, Antonietta viene ricordata e salutata con affetto e, soprattutto, con sincera stima, da tanti elpidiensi.

“Antonietta è e resta il segno della città che poggia sulla gratuità del servizio, sulla generosità assoluta, sulla priorità degli interessi collettivi, sui valori della pace e dell’ambiente” è il ricordo che traccia il Circolo di Legambiente di cui lei è stata l’anima, la fondatrice e la storica presidente. Aveva portato avanti le vertenze ambientali sulle emergenze in città, con impegno, studio, capacità organizzativa e di denuncia “insieme alla serenità di chi sa di fare la cosa giusta”.

Questa sua capacità di metterci sempre la faccia, di non tirarsi mai indietro sulle questioni in cui credeva fermamente, le viene riconosciuta anche dall’ex assessore Daniele Scotucci che la ricorda come “una di quelle donne che, quando c’era da battagliare, per la storia e per l’amore per la sua città, non indietreggiava mai. Silenziosa a tal punto da fare un gran baccano, una che quando usava la sua tagliente lingua non te lo mandava a dire. Perdiamo una città fiera di essere ‘de lu portu’, una donna impegnata nel sociale e, direttamente, da moltissimi anni impegnata nel nostro territorio”.

“Non fiori ma offerte per l’Ant” si legge nel manifesto funebre che annuncia la sua morte e il suo funerale (domani mattina, ore 9, nella chiesa della SS Annunziata, al centro). Era diventata una componente importante anche per l’Ant: “Ci ha lasciato un pilastro importante della Delegazione Ant di Porto Sant’Elpidio. Una donna tenace, forte che fino all’ultimo ha combattuto contro il male. Ci mancherai”.

Un saluto le è stato inviato anche dall’amministrazione comunale, dal sindaco Nazareno Franchellucci che, in un post su Facebook, scrive: “L’intera amministrazione si stringe alla famiglia Belletti per la scomparsa della cara Antonietta. Grande persona, dai valori sani, esempio per tutti. Rimarrà per sempre nei cuori di tutti noi e nella storia di Porto Sant’Elpidio”.

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