La patata solidale di Stortini: dalla Kasbah risorse per Ant, Crisalide, Filippide e Volere volare

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In chiusura Serena Auciello, il volto dell’Ant: “La burocrazia è una nostra nemica, per questo dico grazie a loro che hanno superato anche questo ostacolo pur di portare a termine la festa della patata che ha u fine sociale".

PORTO SANT’ELPIDIO – La patata grazie all’associazione la Kasbah è ancora più buona. “Poteva andare meglio a livello di entrate, ma alla fine siamo riusciti a coprire le spese e a realizzare la donazione all’Ant e ad altre realtà”. Ecco la parte più buona della patata di Fabio Stortini che ha avuto il supporto di altre associazioni per vendere i biglietti della lotteria e fare così cassa. “Domenica i riscontri sono stati ottimi, nei giorni prima forse troppe feste in programma, inclusa la Notte Rosa di Porto San Giorgio”. È stata dura, ma la ‘patata revaivol’ non si ferma. “Quel che facciamo è per scopo benefico. Una volta per la Croce Verde, una volta l’Ant, un’altra le associazioni legate alla disabilità. Quest’anno per la lotteria avevamo coinvolto ‘Volere volare’ che si occupa di colonie estive per disabili, la Filippide Marche, legata allo sport per autistici, e la Crisalide, che si sta impegnando per realizzare un appartamento straordinario’ e ha bisogno di risorse” chiosa Fabio Stortini. L’attività della Kasbah prosegue con il cinema all’aperto.

Marco parla per il progetto Filippide: “È bello vedere che ci sta qualcuno che guarda e vede il positivo del territorio. Ogni tanto ci sentiamo soli, queste occasioni ci danno forza”. La Crisalide con Morena parte da Stortini: “È il motore di tante iniziative vicine alle persone con disabilità. In tanti ci hanno aiutato a vendere biglietti, ma soprattutto così abbiamo capito ancora di più che siamo sulla stadia giusta. Non è facile, ma neppure impossibile. Oggi le persone partecipano alle attività realizzate dai diversamente abili che seguiamo e che hanno dai 3 ai 70 anni. Merito anche dei volontari che donano la cosa più preziosa, il loro tempo”.

Per ‘Volere volare’ percorsi continui con colonie estive che danno respiro alle famiglie, ma anche durante l’inverno, supportando chi ha bisogno nella gestione de giovane diversamente abile. “Andrea e Diego – ribadisce Stortini - sono i partner imprescindibili per portar avanti l’impegno sociale della Kasbah. Ci crediamo, ma da soli non faremmo nulla”.

In chiusura Serena Auciello, il volto dell’Ant: “La burocrazia è una nostra nemica, per questo dico grazie a loro che hanno superato anche questo ostacolo pur di portare a termine la festa della patata che ha u fine sociale. Eventi come questo ci permettono di farci conoscere, ci occupiamo di assistenza a domicilio, e di garantire il nostro lavoro. L’area vasta ci sostiene, ma le richieste sono maggiori di quanto l’Asur copre. Ogni giornata di assistenza costa 30 euro, una in ospedale almeno 300. Noi la garantiamo a casa, garantendo una maggior serenità. Le istituzioni ci sono, ma senza cittadini e associazioni sarebbe difficile aiutare. Tra Macerata e la provincia di Fermo seguiamo 25-30 persone al giorno, fornendo ogni ausilio necessario nel giro di 24 ore dopo la visita del medico per la presa in carico. Noi forniamo tutto, dalla carrozzina al materasso anti decubito, tutto quello che rende più indipendenti nella malattia”.

Alla fine la consegna delle buste. Il ricavato della lotteria è stato diviso tra tre realtà quello della festa all’Ant. “Dalla lotteria 7700 euro incassati: 3600 per la Crisalide, 2400 a Volere volare, 1600 alla Filippide. Una parte di invenduti, purtroppo, non ci ha permesso di dare di più. All’Ant vanno mille euro, speravamo meglio, ma così copriamo una giornata del loro lavoro” conclude Stortini.