Marcotulli e i passi falsi di Franchellucci: scuole e pubblicità. 'Mutuo per lo stadio e non per gli edifici scolastici'

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E sui cartelloni pubblicitari: "Inaccettabili quelli davanti al Comune: troppi, pericolosi e danneggiano le attività retrostanti".

PORTO SANT’ELPIDIO – Questa sera c'è il Consiglio comunale a Porto Sant’Elpidio, ma non sarà la solita passeggiata tranquilla della maggioranza. “Un punto importante, nella variazione di Bilancio: l’amministrazione Franchellucci ha deciso di investire 660mila euro, con un mutuo, per il Ferranti”. Una decisione che non piace a Giorgio Marcotulli: “Poteva prenderlo per finanziare le indagini di vulnerabilità sismica delle scuole, che invece il sindaco ha legato alla vendita dei lotti della zona industriale o dei garage di via Po”. Insomma, “la sicurezza dei bambini con le alienazioni, lo stadio con un mutuo e quindi con tempi certi”. Sono attesi diversi genitori in Consiglio, desiderosi di capire le motivazioni di questa scelta.

Ma non solo questo anima Giorgio Marcotulli: “Non voglio essere polemico e non entro nel merito della scelta di affidarsi a una società che cura banner pubblicitari per il centro. Per la maggioranza è decoro urbano, mentre per me resta tale una pianta o una panchina. Sono anche convinto che non sia un sistema contro le affissioni selvagge, visto che pagare centinaia di euro per una settimana su un palo di Porto Sant’Elpidio resterà qualcosa di inaccessibile per chi cerca soluzioni low cost”.

Però c’è qualcosa che non gli piace proprio: “I manifesti posizionati davanti al Comune, così tanti e così fitti riducono la visibilità per chi percorre la Statale in quel punto. Il problema potrebbe porsi soprattutto di notte. Il comandante della Polizia Municipale si è espresso? Capisco che non si sappia tutto subito, ma non si può parlare di due anni di sperimentazione, quella può durare al massimo sei mesi. Di certo la sicurezza va garantita come credo debbano essere tutelate le attività retrostanti che coperte dal muro pubblicitario perdono valore e visibilità per le proprie vetrine”.

Critiche e proposte: “Invito il sindaco a rivedere il progetto dei banner, mi metto a disposizione anche per trovare soluzioni alternativo o comunque di mediazione verso questi manifesti che dicono tutti la stessa cosa: ‘spazio libero’. Dà molto l’idea di poca attrattività. Meglio per lo meno cambiare la grafica, dando uno sfondo di caratteristiche della città sempre lasciando il messaggio di disponibilità” conclude Marcotulli.