Porto Sant'Elpidio, i furbetti della spiaggia libera restano senza lettini e ombrelloni

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Un’azione in accordo con le amministrazioni comunali, al fine di reprimere gli illeciti che non permettono la libera fruizione delle spiagge libere.

PORTO SANT’ELPIDIO – Bella la spiaggia libera, ancora di più se la facciamo nostra. Peccato che sia vietato ‘prenotarsi’ il posto occupando la spiaggia nelle ore notturne con lettini e ombrelloni. È arrivato così il blitz della Guardia Costiera di Porto San Giorgio lungo la spiaggia di porto Sant’Elpidio. il ‘parcheggio’ di lettini e ombrelloni è stato ripulito per “restituire la libera fruizione della spiaggia durante le ore diurne ai cittadini”. La norma infatti vieta di lasciare materiale sul litorale al fine di occupare lo spazio per il giorno successivo.

I militari in bianco hanno provato a prevenire l’azione repressiva, posizionando il giorno prima catelli lungo la battigia. Ma niente da fare, i più furbi ci hanno provato lo stesso e ora ne pagano le conseguenze. “Siamo passati ai fatti e abbiamo sequestrato – spiega la comandante Gentile - 40 tubi, 25 ombrelloni, 15 lettini (oguno vale dai 40 ai 70 euro), e 24 tra sedie e sdraio restituendo alla pubblica utenza un tratto di spiaggia libera di circa 3000 metri quadrati”.

Un’azione in accordo con le amministrazioni comunali, al fine di reprimere gli illeciti che non permettono la libera fruizione delle spiagge libere e di vigilare sul corretto utilizzo del demanio marittimo “che è tra gli obiettivi primari dell’Operazione Mare Sicuro iniziata il 1° giugno su tutto il territorio nazionale”. L'azione di Porto Sant'Elpidio è un messaggio di allerta anche per gli altri tratti, in particolare quello tra Pedaso e Campofilone dove frequente è l'occupazione delle aree libere.