Troppi danni e troppo mare: Salè chiude i battenti per l'inverno, è la prima volta in 14 anni

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“Non ci resta che sperare nelle scogliere merse. Magari per me sarà tardi quando le posizioneranno, ma è l’unica soluzione” la conclusione amara rispondendo sui social ai tanti estimatori.

PORTO SANT’ELPIDIO – La sua prima volta l’avrebbe immaginata per qualcosa di bello. E invece, Cinzia Brunelli, titolare dello chalet Salè a Porto Sant’Elpidio sul lungomare Faleria, per la prima volta chiude i battenti durante i mesi invernali. Da sempre riferimento con il suo ristorante, la Brunelli deve fermarsi. Per forza. E lo fa con un post su Facebook: “Per la prima volta in 14 anni ci prendiamo una pausa e vi aspettiamo per i primi di marzo alla riapertura. Purtroppo il mare continua ad avanzare rendendoci impossibile continuare regolarmente a lavorare. D'inverno, per ora, ha vinto lui”.

Che poi a vederlo oggi, con tutti i massi davanti, a cui la stessa Brunelli aveva dedicato un ‘grazie’ pochi giorni fa, non sembrava una situazione diversa dal solito. Solo che, onda dopo onda, il mare ha impregnato anche la sabbia sotto la struttura, infiltrandosi pian piano, senza farsi notare, per poi trasformarsi in muffa all’interno dello chalet. E questo, in condizioni già difficili, ha fatto dire basta alla Brunelli, che di soldi ne ha già investiti troppi per una struttura che è ormai in mezzo al mare, ma non per scelta. “Non ci resta che sperare nelle scogliere merse. Magari per me sarà tardi quando le posizioneranno, ma è l’unica soluzione” la conclusione amara rispondendo sui social ai tanti estimatori.