07192018Gio
Last updateGio, 19 Lug 2018 5am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Disabile chi? Il giro d'Italia di Rossato fa tappa nella P.S.Giorgio senza barriere: "Avete una struttura davvero accessibile"

velamontagna

«Innanzitutto nei 60 porti dove andrò - spiega - verificherò l’accessibilità delle strutture, per tutti». E tutti sono anche i non diversamente abili.

PORTO SAN GIORGIO Montanaro di nascita, conosce la vela a 24 anni durante un viaggio ai Caraibi e poi, due anni dopo ha un brutto incidente in moto: Marco Rossato, che oggi di anni ne ha 44, è disabile e sta facendo un giro di Italia in solitaria con il suo trimarano. Ieri ha fatto tappa a Porto San Giorgio, che lui definisce «Bellissima dal mare, altrettanto una volta entrato».

L’idea di praticare questo sport non gli è venuta per caso, dunque, ma arriva direttamente dalla sua esperienza. «Dopo l’incidente mi sono svegliato - dice - e ho subito iniziato a pensare cosa potessi fare, che sport tornare a praticare». Il pensiero corre subito alla vela e la ricerca di una scuola inizia immediatamente. «Ho trovato una scuola vela a Sabaudia - prosegue -  aveva varato un’imbarcazione di 12 metri, conducibile anche da persone singole con disabilità».

Arriva il quarantesimo compleanno. «Volevo fare qualcosa di grande con la barca, magari un giro del mondo in solitaria» racconta. La preparazione però costava, lui non era ancora conosciuto, e con soli cento euro in tasca ed un pc è partito per una meta diversa. «Ho preso il trimarano e ho iniziato a girare l’Italia» dice, e mentre lo fa porta avanti tre importanti obiettivi.

«Innanzitutto nei 60 porti dove andrò - spiega - verificherò l’accessibilità delle strutture, per tutti», dove per tutti intende sia persone con disabilità che non. Il Marina di Porto San Giorgio è un’area molto bella, e può garantire un ottimo sviluppo turistico. Sull’area attrezzata, creata dall’associazione Liberi nel Vento, guidata da Daniele Malavolta, dice: «Buono il pontile a ferro di cavallo, buono il sollevatore, la struttura tutta è stupenda. E’ stato eliminato persino anche l’ultimo piccolissimo scalino dallo scivolo al pontile».

C’è poi la convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità, che lui si impegna a far conoscere. Rossato ha una terzo obiettivo, del quale parla con particolare coinvolgimento. Riguarda la patente nautica. «In Italia anche le persone con disabilità possono conseguirla – spiega – però devi avere una persona normodotata a bordo. All’estero non è così, e anche noi potremmo averla da soli». Provate a dirgli di conseguirla e battere bandiera straniera, vi risponderà che «Sono italiano e voglio avere gli stessi diritti degli altri». Quella dei diritti è un aspetto tanto caro all’associazione Zerogradinipertutti, che lui ha incontrato, ieri pomeriggio, insieme all’amministrazione comunale.

Rossato fa parte della Lega Navale Italiana, con la quale porta avanti un’altra battaglia, ambientale questa volta. «Me l’hanno chiesto e sono d’accordo – racconta - quello della plastica, microplastica e agenti inquinanti è un tema molto attuale, basta vedere all’inizio delle stagioni cosa c’è sulle spiagge». Rossato dunque fa campionature delle acque marine, nel porto, fuori dal porto, e in mezzo al mare. «Faccio una mappatura» precisa.

E per il prossimo anno ha un sogno: «Portare con me altre 130 persone con disabilità». Passando, forse, ancora per Porto San Giorgio. «Tornerò sicuramente, questo posto mi è piaciuto» chiude.

Chiara Morini

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.