09222018Sab
Last updateVen, 21 Set 2018 5pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

P.S.Giorgio più verde grazie alle onoranze funebri Fulimeni: una pianta in dono alla città per ogni cliente

fulimeni pianta

Il titolare: "Il nostro è un servizio pubblico, per avere l’autorizzazione c’è tutto un iter formativo, con corsi ed esami all’Asur, e poi gli adempimenti burocratici”.

 

PORTO SAN GIORGIO – Una nuova pianta in città per ogni persona che muore. Un ricordo che diventa anche un modo per far vivere meglio chi resta, a cominciare dai parenti. L’idea è di Carlo Broglia, titolare della Maura Fulimeni Onoranze Funebri, in corso Garibaldi di fronte al bar Italia di Porto San Giorgio. “L’ho proposta al Comune e la riposta è stata entusiasta” spiega Broglia. Anche se non è stato facile, perché gli adempimenti burocratici da superare sono stati tanti. “Sono nel settore da anni, come agente di commercio. Ho seguito il lavoro di mio padre a Torino. Tra Marche, Umbria e Toscana, mie zone di riferimento, una iniziativa così non l’ha mai pensata nessuno”.

Broglia, da commerciante, ha pensato bene di coniugare il lavoro con la promozione. “Sarebbe un doppio vantaggio, sia ambientale sia umano. Se tutti i comuni d’Italia autorizzassero le imprese funebri a donare una pianta per ogni persona scomparsa, avremmo città più verdi”. Un’operazione che al comune non costa nulla e neppure al cliente: “Non chiedo nulla i più alla famiglia. Promuovo l’attività ed è un gesto di riconoscenza verso il territorio”.

L’impresa funebre è nuova, ha aperto a fine dicembre. “Prima di poter avviare una attività di questo tipo, nonostante la lunga esperienza nel settore, ci sono tanti passaggi da superare. Devo dire che il comune è stato rapido. Il nostro è un servizio pubblico, per avere l’autorizzazione c’è tutto un iter formativo, con corsi ed esami all’Asur, e poi gli adempimenti burocratici”.

Superato questo step e aperto il negozio, con la sua elegante insegna all’ingresso, Broglia ha pensato all’idea della pianta da donare: “Abbiamo individuato il tipo, parliamo di un arbusto. E ho già una mia idea su dove iniziare, ma questo lo decideremo con il comune nelle prossime settimane. Di certo il parcheggio davanti alle Canossiane sarebbe perfetto per cominciare un abbellimento ulteriore” aggiunge l’imprenditore.

Non un mestiere facile e di certo non semplice inserirsi in una città come Porto San Giorgio che si affida da decenni a imprese funebri consolidate e conosciute: “La mia è un’attività delicata, che richiede molto tatto, da qui gli studi di psicologia. Ma poi, non va mai dimenticato, che il tatto va abbinato ad efficienza e velocità. Anche perché nel Fermano i tempi dei funerali sono più brevi che in Piemonte, dove si aspettano mediamente due giorni dopo la morte di una persona”.

Ora l’idea, che vorrebbe rendere la città più verde e dare ai familiari anche la possibilità di pensare a quella pianta come a una prosecuzione della vita: “Non dei piccoli cimiteri, ma aree più belle e verdi realizzate grazie alla nostra donazione e alla volontà dei familiari. Se poi si potrà mettere una targhetta sulla pianta vedremo, questo è ancora in fase di discussione con l’amministrazione sangiorgese”.

Raffaele Vitali

 

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.