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Niente sogni, il 2018 di Loira riparte dal ponte sull'Ete: "Sarà l'opera più importante del mandato"

loira psg

In molti confidano che il punto più importante diventi il lungomare o il porto, per evitare il declino della città, considerando che il ponte, per cui i soldi erano già in cassa, se tutto andrà bene verrà pagato dalla Regione via fondi europei.

di Raffaele Vitali

PORTO SAN GIORGIO – Continuità che diventa rinnovamento. Questa la scelta di Porto San Giorgio secondo Nicola Loira, il primo sindaco della storia confermato dai cittadini.

“La prima novità è nella struttura comunale sempre più adeguata alle esigenze della cittadinanza. Nel 2018 – spiega il sindaco - accorperemo due settori (va in pensione la Fuselli, ndr). La riduzione si completerà nel 2019 con un analogo passaggio, portando definitivamente il numero dei dirigenti dagli attuali 5 a 3 (andrà in pensione Cecati, ndr)”.

Primo obiettivo è nominare il nuovo dirigente dell’area tecnica (è stato pubblicato sul sito del comune il bando che scade il 3 gennaio, ndr): “Inizieremo così a lavorare sul progetto di riqualificazione di via Petrarca e a febbraio, con il Comune di Fermo, verrà presentato il progetto del collegamento ciclopedonale sul fiume Ete con il primo tratto di pista ciclabile a Sud per essere finanziato dalla Regione: sarà questo uno dei punti più importanti di tutto il mandato”.

In molti confidano che il punto più importante diventi il lungomare, ma il sindaco non ne ha parlato, o il porto, per evitare il declino della città, considerando che il ponte, per cui i soldi erano già in cassa, se tutto andrà bene verrà pagato dalla Regione via fondi europei 

“In contemporanea al ponte – aggiunge infatti il sindaco - lavoreremo sull’area portuale: per quanto attiene la destinazione turistica, porteremo a compimento il programma di pianificazione. Riguardo la parte peschereccia, invece, con i finanziamenti previsti dall’Europa per i comuni costieri procederemo ad una riqualificazione dell’area rendendola più accogliente, sicura e funzionale alle esigenze degli operatori”. Loira pensa anche a una nuova gestione del mercato ittico.

Nel capitolo progetti entra quello della videosorveglianza: “Destineremo già dal prossimo Bilancio  parte dei proventi delle sanzioni da Codice della strada per il potenziamento della videosorveglianza installando, in particolare, apparecchiature su tutti i varchi di accesso alla città cosi come concordato nel Comitato per l’ordine e la sicurezza della Prefettura di Fermo”. Telecamere che fermo ha già pronte e che attendono proprio Porto San Giorgio per poter essere messe in funzione.

Infine, l’ultimo passaggio del suo bilancio di fine anno, il sindaco Loira lo dedica ai poveri, “continueremo a soddisfare le crescenti esigenze della popolazione”, ai senzatetto, “cercheremo soluzioni di prima accoglienza” (ma non era stata trovata vicino alla chiesa di San Giorgio? ndr), e ai rifiuti, “dobbiamo ricercare strategie societarie e modalità idonee a diminuire il costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti”.

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