07262017Mer
Last updateMer, 26 Lug 2017 2pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Fileni e Petracci, gli "alternativi" che pensano al lavoro: scrutatori disoccupati e incubatori di imprese

psgaerea

Chi accende un focus invece sui giovani e il lavoro è Alessandra Petracci, l’imprenditrice che vuole dare il suo contributo alla politica cittadina. Sabato alle 16.30 alla Società Operaia si parla di incubatori di impresa.

PORTO SAN GIORGIO – Le due ‘forze’ politiche fuori dagli schemi provano a differenziare la discussione. Non solo T-Red e sicurezza, ma anche lavoro.

Il Movimento 5 stelle accende il faro sul nodo degli scrutatori in vista delle elezioni. “Rivolgiamo alla Commissione Elettorale e a tutta l’Amministrazione un appello affinché gli scrutatori vengano sorteggiati, prevalentemente, fra disoccupati e inoccupati visto il periodo di fortissima crisi economica che interessa anche Porto San Giorgio. Questo perché – sottolinea il candidato Giacomo Fileni - la possibilità di scelta del sorteggio è peraltro prevista dalla normativa che lascia alla Commissione Elettorale la possibilità di nomina degli scrutatori all'interno dell'albo appositamente costituito. Possibilità e non obbligo, infatti il non obbligo spiega come già molti comuni abbiano potuto propendere per lo strumento del sorteggio”. Restano 4 giorni per prendere questa decisione, ma ancora i 5 Stelle non hanno avuto risposta.

Chi accende un focus invece sui giovani e il lavoro è Alessandra Petracci, l’imprenditrice che vuole dare il suo contributo alla politica cittadina. Sabato alle 16.30 alla Società Operaia si parla di incubatori di impresa. “Se i giovani non hanno un lavoro e non hanno la speranza di trovarne o crearsene uno, partono, cercano un futuro migliore in città o nazioni che offrono loro delle occasioni. E allora il declino di un paese è inevitabile, con i giovani se ne va il futuro di tutto il paese. Le amministrazioni che ci hanno preceduto in modo miope, o più probabilmente perché non ne sono state capaci, non hanno investito nulla in questa direzione, né sul lavoro, né su un’edilizia residenziale dai costi accessibili, ed i risultati sono evidenti, i giovani a Porto San Giorgio sono pochi ed il loro esodo non accenna a diminuire. È il nostro primo impegno dare un’opportunità ai giovani del nostro territorio di trovare un lavoro e/o di crearselo”. Per farlo la Petracci promette di creare i contatti con le aziende, gli incubatori di imprese e le istituzioni bancarie che potranno affiancare i nuovi imprenditori nella realizzazione e sviluppo della loro idea imprenditoriale. “IL primo seme lo mettiamo sabato invitando a parlare The Hive, il principale incubatore d’impresa delle Marche”. Il tutto con la speranza di vincere le elezioni e fare dell’ex Silos il luogo del rilancio cittadino.  Con uno spazio di coworking.

@raffaelevitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Il ritorno in vita della caretta caretta

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.