Soluzione provvisoria: movimentazione della sabbia per liberare il canale del porto

Marina Porto San Giorgioforza

Le parole dei vertici di Forza Italia, Cangini, Fiori e Marcozzi seguono quelle del sindaco Nicola Loira che dopo l‘incontro di ieri in Regione era tornato poco speranzoso.

PORTO SAN GIORGIO – Burocrazia. “I fondi ci sono ma sono bloccati: 196 mila euro dalla Regione e 250 mila dal Governo centrale, ancora non disponibili. Per questo motivo chiediamo lo sblocco immediato dei fondi e un intervento urgente per rendere agibile il porto ma anche di definire una volta per tutte una strategia d’azione per fronteggiare l’insabbiamento del porto. L’Italia, le Marche, il Fermano, Porto San Giorgio hanno sì bisogno di nuove infrastrutture ma anche di veder funzionare con efficienza quelle esistenti, specie se si tratta di strutture che potrebbero essere fiore all’occhiello di un intero territorio, come il porto sangiorgese”.

Le parole dei vertici di Forza Italia, Cangini, Fiori e Marcozzi seguono quelle del sindaco Nicola Loira che dopo l‘incontro di ieri in Regione era tornato poco speranzoso. Ma in realtà c’è un’altra strada che in attesa dello sblocco die fondi per il dragaggio dovrebbe prendere piede ed è quella che consentirà di ‘movimentare la sabbia’ all’interno del porto per liberare il canale in attesa del vero dragaggio, di cui si riparlerà il 5 marzo di nuovo ad Ancona. L’autorizzazione alla movimentazione la Regione dovrebbe darla tra oggi e domani, almeno questo si attende il sindaco.