Come è affondata Silvretta? La Capitaneria sangiorgese cerca la risposta dopo averla ripescata

silvretta

Petrunelli: “Mi ritengo soddisfatto per l’intervento di recupero, eseguito con professionalità e soprattutto in condizioni di sicurezza. Riinnovo anche questa volta l’apprezzamento per gli operatori locali".

PORTO SAN GIORGIO – Un mese fa aveva deciso che il suo tempo era finito e si era inabissata all’interno del porto. Da oggi Silvretta è un relitto spiaggiato all’interno del cantiere nautico del Marina dentor il porto sangiorgese. In azione Basilio Ciaffardoni, abile sub, e gli uomini della Capitaneria di Porto guidati dal comandante Ciro Petrunelli. Ora la barca verrà esaminata per capire le esatte cause che l’hanno portata all’affondamento.

Quello che è stato fatto in questo mese, prima dell’intervento finale, è stato garantire la sicurezza dell’area, visto che l’imbarcazione era semisommersa. “In via precauzionale è stata circondata da panne di contenimento sia galleggianti sia assorbenti al fine di scongiurare qualsiasi pregiudizio di natura ambientale e rischi per la sicurezza della navigazione” precisa Petrunelli che aggiunge: “Mi ritengo soddisfatto per l’intervento di recupero, eseguito con professionalità e soprattutto in condizioni di sicurezza. Riinnovo anche questa volta l’apprezzamento per gli operatori locali che hanno contribuito alla buona riuscita delle operazioni”.