Vecchio ma non troppo, il futuro del campo sportivo divide la politica sangiorgese

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Vesprini: “Vista l’entrata a pieno regime dell’utilizzo del campo Pelloni, si è deciso di non sottoporre il campo sportivo vecchio al bando di concessione e di chiuderlo per la stagione in corso".

PORTO SAN GIORGIO – Quale futuro per il campo sportivo vecchio di Porto San Giorgio? L’amministrazione è stata chiara: non ci sono i soldi per riqualificarlo e soprattutto non è strategico rimetterlo in funzione. Quindi, porte chiuse per un ano in attesa di tempi migliori. Questo approccio non è piaciuto a Marco Marinangeli, capogruppo della Lega in consiglio comunale: “Ci chiediamo cosa sia successo di così clamoroso, per arrivare a chiudere l'impianto sportivo.  Non ci risultano siano accaduti eventi naturali così impattanti da portare ad una decisione del genere. È evidente che l'immobilismo di questa giunta, non ha consentito di individuare le problematiche a tempo debito e ad affrontarle nei tempi più giusti e non a stagione sportiva in corso. Dove saranno recuperati quegli spazi per i praticanti sport, sottratti con la chiusura?”.

L’assessore Valerio Vesprini, che il piano di gestione degli impianti lo ha redatto con gli uffici, non ci sta però a fare la parte del cattivo: “Abbiamo appurato che lo stesso ha bisogno di importanti lavori di manutenzione straordinaria per garantirne l’agibilità. La conferma è arrivata da sopralluoghi condotti dal personale dell’Ufficio tecnico comunale che hanno constatato la necessità di interventi per circa 70 mila euro”. Che poi è quello che aveva sostenuto nel giorno della decisione. In più, perciò Vesprini aggiunge una serie di cifre e interventi fatti per replicare a Marinangeli che lo accusava.  “Vista l’entrata a pieno regime dell’utilizzo del campo Pelloni, si è deciso di non sottoporre il campo sportivo vecchio al bando di concessione e di chiuderlo per la stagione in corso. Al termine della stessa verrà valutato se investire sul campo vecchio e riaprirlo all’attività oppure se si ritiene destinarlo ad altri indirizzi. La città non ha subito alcuna diminuzione degli spazi”.

Ma a Marinangeli non bastano queste parole: “Mi chiedo dove sia finito quel progetto di riqualificazione del campo sportivo vecchio proposto da alcuni soci della Sangiorgese calcio disposti ad investire soldi che avrebbero consentito di ottenere una riqualificata e moderna struttura, attraverso un project finance e quindi con bando pubblico al quale chiunque avrebbe potuto partecipare. Un'altra occasione persa per rilanciare la città. Ora ci chiediamo se questa situazione è figlia solo di un immobilismo politico o ci sono in quell'area volontà urbanistiche diverse. È previsto lo smantellamento del campo sportivo a favore di palazzine? I cittadini chiedono di essere informati”. Di palazzine a oggi nessuno ha parlato, ma il dubbio il consigliere lo ha insinuato: “Marinangeli non ricorda che l’amministrazione Loira ha investito circa 200 mila euro per la tensostruttura Don Bosco e per rendere idoneo il “Pelloni”, che in maniera molto generica, sommaria e inadeguata proprio lui aveva progettato come opera compensativa. L’attuale sindaco si è trovato a gestire questa situazione: sono stati tirati fuori migliaia di euro dei cittadini sangiorgesi che potevano essere utilizzati anche per il campo vecchio”.