04272017Gio
Last updateGio, 27 Apr 2017 3pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

La Regione rimborsa i terremotati e albergatori piceni. Il Fermano ancora in stand by

arquataragazzi

A distanza di tre mesi, sia gli albergatori che le famiglie che si sono dovute trasferire in altre abitazioni cominciano a vedere i soldi dei rimborsi. La cifra più consistente erogata è relativa ai Cas (contributi autonoma sistemazione).

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - La Regione Marche, sta emettendo in questi giorni, i primi mandati di pagamento sottoscritti dal dirigente Cesare Spuri, per le spese sostenute dalle strutture ricettive che stanno accogliendo le persone colpite dalla crisi sismica del 24 agosto e sta liquidando somme a favore di chi ha scelto l'autonoma sistemazione.

A distanza di tre mesi, sia gli albergatori che le famiglie che si sono dovute trasferire in altre abitazioni cominciano a vedere i soldi dei rimborsi. La cifra più consistente erogata è relativa ai Cas (contributi autonoma sistemazione), soluzione scelta nella grande maggioranza dei casi tenuto conto che per i mesi di agosto, settembre e ottobre, è di quasi 180mila euro (erano 600euro per ogni nucleo familiare).

Con ordinanza del capo dipartimento della protezione civile della presidenza del Consiglio dei ministri è stata approvata la procedura per l'assegnazione dei Cas nei confronti di famiglie la cui abitazione sia stata distrutta in tutto o in parte, oppure sia stata sgomberata a seguito dell'evento sismico. Le famiglie che sono state oggetto di ordinanza di sgombero e hanno individuato soluzioni abitative alternative alle strutture ricettive, hanno presentato le richieste di contributo ai rispettivi Comuni che hanno rendicontato il totale da liquidare per 179.552,59 euro.

Per quanto riguarda le strutture ricettive, sono state presentate fatture elettroniche relative ai costi sostenuti per l'ospitalità delle persone colpite dal sisma per importi diversificati secondo il numero di soggetti accolti e le cifre finora deliberate, tutte comprensive di Iva, vanno dai 3900 euro della Casa per ferie Maria Immacolata, dell'Ente ecclesiastico Istituto Suore Pie Operaie Immacolata Concezione di Ascoli Piceno; ai 19.300 per l'Albergo Monastero Valledacqua di Acquasanta Terme, ai 48.215 euro per l'Hotel Canguro & Hotel La Sfinge di San Benedetto del Tronto.

Non è stato ancora definito l'accordo per la liquidazione delle spese delle strutture ricettive che si affacciano sull'intera costa marchigiana che stanno accogliendo i terremotati del 26 e del 30 ottobre.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Fermana, invasione di gioia in sala stampa

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.