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Il giallo. Chi ha bruciato e ucciso Di Silvestre? Si cerca chi ha riempito una tanica di benzina a Montalto Marche

carabinieripostodiblocco

Ma al contempo emergono dettagli. Il primo è che l’auto dell’abruzzese sarebbe stata vista al bar vicino alla curva nord dello stadio Del Duca poche ore prima la presunta morte prima di essere abbandonata a Porto Sant'Elpidio.

PORTO SANT’ELPIDIO – Si infittisce il mistero sulla morte di Demetrio Di Silvestre, l'imprenditore edile di Tortoreto, 56 anni, sposato, un figlio, le cui ossa carbonizzate sono state rinvenute tre giorni fa ad Ascoli nei pressi del monte Ascensione è piena di lati oscuri. Ma al contempo emergono dettagli. Il primo è che l’auto dell’abruzzese sarebbe stata vista al bar vicino alla curva nord dello stadio Del Duca poche ore prima la presunta morte.

Ma è un’altra l’indiscrezione che potrebbe cambiare il corso delle indagini. Una Bmw identica a quella dell’uomo brutalmente ucciso si sarebbe fermata in un benzinaio di Montalto Marche. Qui, qualcuno, avrebbe riempito una tanica di benzina prima di riprendere la strada.

I carabinieri hanno già prelevato le immagini delle telecamere del benzinaio, che è stato sentito nel caso ricordasse qualcosa. Queste insieme alle riprese dell’Auchan di Porto Sant’Elpidio, dove è stata abbandonata l’auto di Di Silvestre potrebbero dare delle risposte. Per ora il fascicolo aperto per omicidio volontario dal pm Umberto Monti non ha al suo interno possibili sospetti. Ma il cerchio si va stringendo.

r.vit.

redazione@laprovinciadifermo.com 

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