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Elezioni. Azzurri con le idee confuse, Ascoli Piceno e Montegranaro 'attendono' Forza Italia

montegranaro

Il problema è che Forza Italia, che ha confermato alla guida provinciale Jessica Marcozzi, ha come referenti ancora quelli che Gismondi lo hanno fatto cadere, lasciando Montegranaro al commissario prefettizio.

FERMO – Il centrodestra ha in mano il pallino, a come spesso capita quando la vittoria è facile, tutti vorrebbero essere i bomber di giornata. Capita così che nella città della vittoria scontata, Ascoli piceno, il caos diventi il vero protagonista. Prima viene consacrato, dalle segreterie nazionali, come candidato sindaco Fioravanti, esponente di Fratelli d’Italia. ma non appena questo accade, la coalizione scricchiola. Perché Forza Italia era convinta di meritarsi quel posto o almeno che a prenderselo fosse la Lega, per una logica di forza elettorale. Di certo non il partito del 3% che già aveva avuto, nelle Marche, il candidato di Pesaro. E così, dopo qualche esitazione e la consapevolezza che l’ex volto di punta degli azzurri Piero Celani avrebbe preso parte comunque alla sfida elettorale da civico, Forza Italia è entrata in fibrillazione. Fino alla presa di posizione ufficiali di Marcello Fiori, l’uomo che ha preso il posto di Remigio Ceroni come coordinatore-commissario senza però riuscire a unire davvero le diverse anime locali.

“Spetta a noi scelta candidato sindaco ad Ascoli Piceno” ha tuonato Fiori insieme con Gregorio Fontana, responsabile nazionale dell'organizzazione del partito. Si rompe quindi l’asse, visto che la Lega, in caso di uscita dalla coalizione di Forza Italia potrebbe decidere di correre da sola con il suo uomo di punta, Antonini, e provare a prendersi la città oggi e la Regione poi. Il caos, infatti, mette a rischio il ruolo di Guido Castelli, sindaco uscente, alle elezione regionali del 2020 contro Luca Ceriscioli.

La confusione picena prosegue a Montegranaro dove il centrodestra ha davvero la chance di ribaltare la realtà. Perché Gastone Gismondi, che domani sera alle 2115 al teatro La Perla presenterà la sua lista, ha unito più anime creando una piccola corazzata pronta a sfidare con speranza il sindaco uscente Ediana Mancini. Il problema è che Forza Italia, che ha confermato alla guida provinciale Jessica Marcozzi, ha come referenti ancora quelli che Gismondi lo hanno fatto cadere, lasciando Montegranaro al commissario prefettizio. Questo ha reso complicata la trattativa, nonostante sia evidente che l’ingresso degli azzurri nelal coalizione di ‘Montegranaro tra la gente’ avrebbero avvicinato e non poco l’ex sindaco alla vittoria. Così, invece, se si presenteranno autonomamente, che farà Gianni Basso? potranno solo togliere voti, realisticamente alla coalizione Gismondi in favore di quella di Ediana Mancini.

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