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Monteurano

'Lei è Franca Viola'. Discriminazione e violenza a Monte Urano si combattono con la conoscenza

Franca Viola

Nel programma sono diversi i punti di vista e le modalità utilizzate: film, libri, convegni.

MONTE URANO – Il comune calzaturiero prosegue il suo cammino “per discutere e affrontare la discriminazione di genere. Un modo, attraverso incontri con esperti, di approfondire temi come il femminicidio e il non rispetto della donna” spiega il sindaco Moira Canigola che ringrazia la consigliera morelli per la realizzazione del ricco cartellone di 'Lei è Franca Viola'.

Nel programma sono diversi i punti di vista e le modalità utilizzate: film, libri, convegni. Si parte domenica 18, grazie alla collaborazione di numerose associazioni, con Mery Marziali, presidente della commissione pari opportunità regionale. “Presenteremo il libro ‘Le vie delle donne marchigiane’, un lavoro sulla toponomastica delle città che ridia ruolo e dignità al valore delle donne”.

A presentare la rassegna la consigliera comunale Loretta Morelli, che ha la delega alla Cultura, l’assessore al Bilancio Giacomo Sollini, Attilio Malaigia dell’Alveare e Lorella Luccerini per Il Cerchio. “Importanti i due incontri con le scuole, uno alla Primaria e uno alle medie, per parlare egli ‘anti eroi’ e delle anti principesse. Un momento di sensibilizzazione e riflessione per coinvolgere le scuole che dal prossimo anno realizzeranno un progetto legato al rispetto, alla differenza di genere” aggiunge il sindaco. “Siamo tutti consapevoli che è una questione di cultura e conoscenza, che quando manca porta a violenze e discriminazioni” prosegue la Morelli.

Gli incontri, che terminano a metà aprile, sono aperti al pubblico, a parte i due nelle scuole, e si tengono nella sala riunioni e al centro Icaro. “Aver unito enti pubblici e mondo civile, con le associazioni in prima linea, è motivo di soddisfazione. Non si cambia il sistema culturale senza il coinvolgimento di ogni tassello della comunità. Non si può vivere solo di 8 marzo, per questo abbiamo realizzato un cartellone che partendo dal giorno della festa della donna permetta di riflettere in continuità, utilizzando forme diverse”. Dal teatro di Catà al libro della Langiu, dal film di Vicari al taglio psicologico della Zechini, incontri pomeridiani e serali. Il programma è consultabile sul sito del comune di Monte Urano.

r.vit.

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