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Monteurano

C'è il donatore, i toscani Rosss, c'è l'area, davanti alle Elementari: ecco le nuove Medie di Monte Urano

giacomozzicanigola

La scuola verrà realizzata nell’area antistante la scuola elementare, che conta di 500 alunni. “Un sito che per caratteristiche morfologiche e per condizione di continuità, visto che quattro aule resteranno all’interno della primaria, è ideale” precisa il sindaco.

di Raffaele Vitali

MONTE URANO – Che fine hanno fatto i moduli scolastici che dovrebbero ospitare la scuola media di Monte Urano? “Dopo il 24 agosto facemmo richiesta di una struttura temporanea per alloggiare i ragazzi, 226 studenti, in maniera sicura. In attesa trovammo una rapida soluzione. Tutti i ragazzi delle medie all’interno della primaria di via Alfieri” spiega il sindaco Moira Canigola.

Finalmente è arrivata la risposta alla domanda: “Abbiamo il donatore della struttura e quindi potremo realizzare la scuola con i moduli per alleggerire la scuola primaria”. Una comunicazione che arriva dopo la scelta del luogo per la struttura “che non è il classico modulo, non parliamo di un container, ma un blocco di 400metri quadri che conterrà sei aule e servizi”. E sarà in acciaio. “Un materiale con cui in futuro verranno costruiti molti degli edifici distrutti” sottolinea Federico Giacomozzi.

La scuola verrà realizzata nell’area antistante la scuola elementare, che conta di 500 alunni. “Un sito che per caratteristiche morfologiche e per condizione di continuità, visto che quattro aule resteranno all’interno della primaria, è ideale” precisa il sindaco. La ditta Rosss dei fratelli Bettini è la capofila della donazione. “E a loro va il ringraziamento, oltre che al dottor Curcio e alla Protezione civile regionale” proseguono gli amministratori.

La situazione attuale ha funzionato, ma ora con il trasferimento la scuola elementare potrà riprendere il suo corso, con il recupero di tutti gli spazi. Le tempistiche vanno definite: “Si parte dalla convenzione con il donatore. Poi ci sarà la progettazione, sempre a carico del donatore, poi le opere di urbanizzazione. La speranza è entro settembre”. Giacomozzi prosegue: “Saremo più celeri possibile. La struttura è definitiva da un punto di vista edilizio, ma è temporanea in attesa della nuova scuola”.

Tra una settimana l’incontro con il donatore. “Prossimo step è ragionare sulla viabilità e i parcheggi, che comunque perdiamo. Quando facemmo il trasloco a settembre eravamo preoccupati, invece la nuova viabilità ha retto. L’area ha risposto bene e abbiamo avuto un buon test”. Avanti tutta quindi, tra incontro, progetti e lavori che riempiranno l’estate monturanese.

E la vecchia scuola? “La recupereremo. All’interno del centro storico non può restare un immobile svuotato. Diventerà un centro delle attività di servizio, in modo da riportare la gente in centro, bilanciando lo svuotamento creato dallo spostamento della scuola”.

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