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Monte Urano, Canigola: "Un anno intenso e ora il 2017: fibra ottica, nuovo polo scolastico, incentivi al commercio e..."

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A proposito di vitalità, un problema è l’area industriale: “Siamo in difficoltà. Un piano per la riqualificazione e l’uso dei capannoni è il sogno, ma non è un problema di facile soluzione”. Il commercio è stagnante, ne è conscia il sindaco e nel 2017 porta con sé i commercianti coraggiosi.

di Raffaele vitali

MONTE URANO – “Stiamo facendo il cablaggio e sta arrivando la fibra ottica a Monte Urano. Dentro e fuori dal centro, inclusa la zona industriale”. Parte da una buona notizia il cammino verso il 2017 di Moira Canigola, sindaco di Monte Urano.

Il 2016 è stato un anno intenso per la Canigola che lo chiude da prima presidente donna della Provincia di Fermo. I lavori pubblici sono stati segnati dal terremoto, ma la programmazione dopo la vendita della società del gas ha permesso di progettare e mandare a gara numerose opere: “Siamo riusciti a bandire l’acquisto dei corpi illuminanti della pubblica illuminazione. Siamo riusciti a effettuare l’adeguamento sismico della scuola elementare, con un finanziamento di 500mila euro dalla Regione. E siamo riusciti a ultimare i lavori del centro del riuso facendo partire oggi le lettere per la gara d’appalto della strada del Tiboglio che lega due provinciali e andava messa in sicurezza, partendo dagli 80mila euro ottenuti dalla Regione”.

Obiettivi raggiunti, quindi, ma il terremoto ha aperto delle ferite: a cominciare dal trasloco della scuola media che porta il sindaco nel 2017: “La promessa è la costruzione di una nuova scuola. Abbiamo dato incarico a un ingegnere che ha fatto un primo studio di fattibilità dell’opera per creare un nuovo polo scolastico che risponda alle esigenze della città. È la soluzione migliore, rispetto all’adeguamento della vecchia struttura”. Che non resterà inutilizzata, perché è un patrimonio immobiliare: “La ristruttureremo e poi ci porteremo altre attività che valuteremo nel corso dell’anno. Ma sarà qualcosa che ridarà vita al centro storico”.

A proposito di vitalità, un problema è l’area industriale: “Siamo in difficoltà. Un piano per la riqualificazione e l’uso dei capannoni è il sogno, ma non è un problema di facile soluzione”. Il commercio è stagnante, ne è conscia il sindaco e nel 2017 porta con sé i commercianti coraggiosi che tengono in piedi le proprie attività: “Vorrei lavorare sui commercianti del centro storico, che non devono abbandonare il cuore di Monte Urano. A gennaio la Regione presenterà bandi per finanziamenti mirati e noi cercheremo di trovare il modo per aiutare chi crede in Monte Urano. Dobbiamo portare gente in centro rendendolo più attraente e, soprattutto, unico”. La gente veniva per il cinema, ora l’Arlecchino è chiuso: “Ma non lo sarà per un tempo così lungo. Assieme alle scuole è la mia priorità del 2017. Vorrei che per la prossima stagione, autunno 2017, il teatro sia riaperto”.

A livello politico, tutto bene. “Maggioranza compatta che sa progettare. C’è molta voglia di fare attorno a me. Abbiamo lavorato bene nel settore delle Politiche giovanili, ultimo successo la conquista di un bando da 50mila euro che porterà tecnologia e progetti, e dei servizi sociali. Tutto possibile perché con gli assessori lavorano anche i consiglieri. Una città che investe nel suo futuro”.

E tutto questo con un Bilancio in ordine che ha permesso di ripristinare un fondo di solidarietà da 20mila euro, concordato con i sindacati, per le famiglie in difficoltà e la nascita, nei primi messi del nuovo anno dell’area camper vicino a piazza Urbino. Monte Urano funziona, quindi non si parla di fusioni: “Uno strumento interessante, ma in questa fase vedo meglio un rafforzamento dell’Ambito”.

@raffaelevitali 

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