Monteurano

Anastacia 'InVita' tutti a Monte Urano per la super estate tra mercatini, Tam e tanta cultura

estateurano

Il manager di Casette: "Perché Monte Urano? Fare qualcosa sul territorio, vivo a Casette, era bello. È nato un rapporto umano con Moira Canigola, che ha una marcia in più, quella tipica delle donne. Una sfida? Il budget viene coperto dalla piazza, quindi non è un problema stare qua o Milano".

di Raffaele Vitali

MONTE URANO – “Un libricino piccolo, ma – esordisce Loretta Morelli - intenso. Racchiude una esplosione di colori, energia e festa”. Monte Urano inVita di nuovo tutti sotto il suo arco. “Il livello si sta alzando, lasciatemelo dire” sottolinea Lucia Gallucci della Pro Loco. Ed è vero, basta guardare i manifesti appesi con il volto sorridente di Anastacia, in concerto il 2 agosto, a dominare la scena.

“Una stagione ricca che unisce diversi aspetti raccogliendo le sensibilità più varie. Arte, artigianato, musica, tanta e di ogni tipo, teatro e buon cibo. Un’estate a 360 gradi, occupando luglio e la prima settimana di agosto che nel Fermano offre tanto. Ma abbiamo la certezza che Monte Urano sarà riferimento di turisti e cittadini” ribadisce il sindaco Moira Canigola, che non ha mai fatto mancare il suo sostegno a cultura e spettacoli, settori in cui il cittadino cresce e si forma. Imperdibili per il sindaco sono il Mercatino della Calzatura, “simbolo della nostra città”, che è arricchito da quando la Pro Loco ne ha preso la gestione. Quattordici date di cui 4 a Monte Urano e dieci sulla costa: a Pedaso il 9 agosto, a Cupra tutti i mercoledì di agosto e Grottammare a luglio. “Così diamo risalto al nostro saper fare”.

Legame stretto tra Comune e associazioni, impegnate soprattutto con le sagre nei quartieri, e con la Pro Loco che ha pianificato le sue manifestazioni, con Anastacia e la Festa di Fine Estate. Immancabile è Tam, che porta tre concerti al femminile a cui si abbina il Festival internazionale della chitarra e il concerto d’organo. “Solo lavorando in maniera seria, costruttiva e sinergica si possono raggiungere obiettivi. Tam, legandosi a un comune di 8mila abitanti, poteva rischiare molto. Invece – sottolinea Andrea Braconi per Tam - si è dimostrata una scelta vincente. A Monte Urano si punta sulla cultura ed è quindi il luogo perfetto per Tam. Assisteremo a tre concerti al femminile, Petrini, Antonini e Loreni, che hanno molto da dire oltre al suonare”.

La Pro Loco nelle quattro date del Mercatino organizza serate a tema: pigiama parte, Hollywood party, Horror party e 80’s party. “Ogni serata è ricca di musica e di momenti di ristorazione, nei locali e negli stand”. Matteo Valeriani è soddisfatto, perché ha bissato l’area bimbi e ha coinvolto piazza e giardini con ogni spettacolo. 

La Pro Loco è stata anche il gancio con Nicola Convertino, che ha pianificato la serata anni ’80 (Alan Sorrenti, Sandy Marton e Tracy Spencer) prima di tirare fuori il coniglio dal cilindro: Anastacia, di cui gestisce la tournée.  “Tutto il mondo degli anni ’80 andrà in onda su La5, Rete 4 e Sky. È la prima di trenta puntate che gestiamo” sottolinea Convertino prima di passare all’evento clou in cui un ruolo chiave l’hanno giocato molti sponsor privati.

“Da 4 anni gestisco il tour di Anastacia in Europa. Perché Monte Urano? Fare qualcosa sul territorio, vivo a Casette, era bello. È nato un rapporto umano con Moira Canigola, che ha una marcia in più, quella tipica delle donne. Una sfida? Il budget viene coperto dalla piazza, quindi non è un problema stare qua o Milano. È una prima volta, chissà che in un domani non si bissi” prosegue l’agente. Tremila almeno i posti a disposizione, “se poi ci sarà una richiesta incredibile potremmo anche raddoppiare la data”. 408 sono le poltronissime da 94 euro, poi 2mila posti in piedi e infine una tribuna davanti al Comune. “Ci saranno anche maxi schermi che permetteranno a tutti di vedere il volto di Anastacia mentre canta, con la regia affidata al regista Rai che ha gestito le Olimpiadi in Grecia”.

Ci si diverte a Monte Urano, ma si cerca di fare anche cultura, di quella che fa vivere il paese nella consapevolezza della storia e della propria tradizione. “Nella chiesetta di Sant’Isidoro prosegue il restauro della Madonna di Pierpalma da Fermo. E proprio l’autore è un fil rouge tra Comuni: Fermo, Monterubbiano, Ponzano e Torre San Patrizio si sono messe in rete creando un percorso attraverso le sue opere. Lo presenteremo il 9 luglio” prosegue la Morelli. Tutto finirà con il festival delle tradizioni a tavola. “Quei piatti tipici che fanno rande Monte Urano”.

redazione@laprovinciadifermo.com