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Monteurano

Monte Urano. Moira Canigola è pronta al bis: ‘Realizzato il 99% di quanto promesso’. Arlecchino e area industriale le prossime sfide

moirasorride

Stoccata all’opposizione: ‘Parlano sui giornali di mancato coinvolgimento, ma negli ultimi tre anni in consiglio comunale non c’è stato un solo voto contrario’.

 

di Raffaele Vitali

MONTE URANO – Giacca arancione, foulard colorato, jeans e sneakers: ecco Moira Canigola alla presentazione della candidatura a sindaco, come erede di se stessa che nel manifesto troneggia in giacca nera e camicia bianca. “Una scelta meditata, pensata e non scontata. Il secondo mandato non è una cosa naturale, bisogna ritrovare delle motivazioni e una forza al proprio interno”. Le domande sono state: sono riuscita a portare avanti con la squadra gli obiettivi? Sono in grado di ascoltare i cittaidni? Sono in grado di dare altro? “Queste domande hanno avuto bisogno di tempo prima di trovare la risposta giusta, ovvero sì”.

Ha riletto il programma, poi gli atti del mandato, delibere e non solo, e si è promossa: “Abbiamo fatto il 99% di quanto promesso”. E snocciola i traguardi ammettendo “di non aver saputo comunicare il tanto che è stato realizzato”. Come sempre si parte dalle opere pubbliche: “Una su tutte, la riqualificazione della pubblica illuminazione. Non è un ponte, non è un palazzo, ma è simbolo di sicurezza, bellezza e conti in ordine. Cinque anni fa, Francesco Giacinti (presente in sala con tutta la Giunta e numerosi cittadini, ndr) scelse di puntare sul fotovoltaico, noi abbiamo proseguito questa strada e con i nuovi pali e luci risparmieremo 100mila euro ogni anno”.

Investimento con risparmio che permette di mantenere servizi di alto livello, senza aumentare le tariffe. “Nuovo impianto di videosorveglianza, asfalti: così noi creiamo sicurezza, non dando le armi ai cittadini”. Un passaggio del suo mandato lo dedica al post sisma: “Ha segnato l’amministrazione. Non siamo nel cratere, non abbiamo le macerie dell’interno, ma numerose le ferite. Abbiamo reagito bene, perché ad esempio avevamo adeguato la scuola elementare terminando i lavori il 22 agosto 2016. E questo ci ha permesso di far partire le elezioni. Da lì abbiamo cominciato a lavorare, ottenendo finanziamenti che ci permetteranno di costruire la nuova scuola media dopo aver già installato, con un lavoro dell’ufficio tecnico lungo quasi due anni, il modulo donato dalla Rosss”. Manca il teatro Arlecchino: “Noi come priorità di finanziamento abbiamo puntato sulle scuole, ma al contempo lavoriamo in maniera indipendente e nei prossimi mesi confidiamo di chiudere la vicenda, ricordando che il cineteatro è nostro per meno della metà”.

Tornando indietro con la mente a cinque anni fa, Moira Canigola ricorda: “La squadra che ha vinto, su 12 candidati aveva nove figure digiune di politica, giovani e vogliosi di incidere. Questo non è un elemento indifferente, perché a Monte Urano abbiamo sempre avuto la capacità di innovarsi. Questo garantisce uno slancio verso il futuro e le novità non mancheranno anche nel secondo mandato, se sarò rieletta”.

Mantiene il simbolo, la colomba con il ramoscello d’ulivo sul becco, ma cambia lo slogan in ‘La capacità di innovarsi. Impegno, concretezza, affidabilità’. Bene marcato c’è scritto ‘centrosinistra’. E non è un dettaglio, come il passaggio sulle armi, visto che la sindaca uscente è uno dei volti di punta del Pd fermano. “Non vendo fumo, non uso illazioni, sono estremamente concreta. Non amo fare promesse e non amo insultare la controparte, penso al programma. Di certo non dico bugie. Leggere che chi verrà troverà poche risorse non solo è falso, perché abbiamo lavorato per non aumentare nulla e diminuire l’indebitamento dell’ente. Per chi verrà, se verrà (sorride, ndr), di certo ci saranno risorse”.

Mancanza di dialogo con l’opposizione? “Altra bugia. Fin dall’inizio abbiamo accolto due punti del 5 Stelle, come l’istituzione del registro delle unioni civile gli orti urbani. Il primo è stato sostituito dalla legge Cirinnà, il secondo è stato realizzato in poco tempo, facendo tutti i passaggi. Così come abbiamo costituito la commissione rifiuti e abbiamo sottoposto all’opposizione ogni regolamento. E poi, guardiamo i voti in Consiglio, più della metà sono passati all’unanimità, al massimo con l’astensione. Negli ultimi re anni non abbiamo avuto un voto contrario. Per cui, tra quanto si dice fuori e quanto si fa in Consiglio qualcosa non torna”.

L’ultima stoccata è per chi parla di ‘cittadini che non si presentano per paura di ritorsioni’. “Questa è una vera menzogna che ferisce chi si impegna, credendo nell’onestà e in principi necessari e utili per far crescere Monte Urano. È un dolore per me solo sentirlo dire. Se da anni ci scelgono è perché i contenuti e delle azioni positive le potiamo con noi”.

L’un per cento non realizzato riguarda di certo l’area industriale: “Non è il Comune che può riportare il lavoro e rilanciare un settore in forte difficoltà. Quello che faremo è continuare a dare servizi e opportunità, con un’attenzione per le start up, allo sviluppo di altri settori, dall’ambiente al turismo. Il lavoro non torna con una delibera, ancora di meno nel calzaturiero. Ma la parola ‘impegno’ che è nel manifesto è anche nel mio ruolo di presidente della Provincia e proprio al mio tavolo si lavora per il rilancio di un’area in crisi, grazie a progetti e risorse che saranno destinate a chi investirà e produrrà lavoro”.

Riparte quindi la Canigola, forte anche della ricchezza che la politica le garantisce, come sottolinea con un pizzico di ironia snocciolando alla fine i numeri: “1100 euro come sindaco (e il 10% va al partito, ndr) e circa 130 euro al mese di rimborso spese da presidente della Provincia. Ma l’impegno è nel mio Dna”. Lo ha messo da assessore, come ricorda Giacinti in chiusura: “È stata dieci anni al mio fianco, solo un familiare la conosce meglio di me. Impegno e onestà sono una base, poi c’è il lavoro e il giudizio dei cittadini. Non abbiate paura di ritorsioni, parlate a fronte alta ed esprimete il vostro giudizio o mettetevi in gioco. Un amministratore rinuncia ad anni di lavoro per il bene comune, non dimenticatelo. Lei ha una squadra con all’interno figure con spiccato valore che sono pronte a diventare protagoniste in futuro”.

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