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Monteurano

Monte Urano, rimossa la croce dal campanile. Rientrano a casa le due famiglie evacuate

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La dinamica dell’accaduto è in fase di ricostruzione, ma il violento fulmine avrebbe colpito la croce. A quel punto la scossa di corrente ha scaricato a terra ma tale era la forza che centrando una conduttura del metano l’ha bucata, provocando una perdita.

MONTE URANO – Non è stato facile raggiungere i 42 metri di altezza del campanile della chiesa di San Michele Arcangelo. I vigili del fuoco non sono riusciti ad arrivare in cima ed è intervenuta la ditta Pepa, specializzata in lavori ad alta quota. Si sono appoggiati alla ditta Zallocco per la piattaforma e alla ditta Luciani per la messa in sicurezza di altre zone. Dopo un paio di ore di lavoro la grande croce che domina la piazza di Monte Urano è stata divelta.

La dinamica dell’accaduto è in fase di ricostruzione, ma il violento fulmine avrebbe colpito la croce. A quel punto la scossa di corrente ha scaricato a terra ma tale era la forza che centrando una conduttura del metano l’ha bucata, provocando una perdita. Ma non solo, perché sono caduti dei massi. Uno ha colpito un’auto che stava passando sotto il campanile. È rimasto danneggiato il cofano dell’auto, ma la signora alla guida sta bene. Un altro masso è finito dentro la finestra di una casa di fronte al campanile.

Ieri sera due famiglie sono state allontanate dalle loro abitazioni. Una coppia giovane si è appoggiata dai familiari per evitare di vivere in mezzo all’odore di gas, una signora ha dovuto lasciare la casa perché a rischio nel caso in cui la croce fosse crollata del tutto.

Le squadre della ditta Steca sono intervenute e hanno lavorato fino alle 3 del mattino per trovare il tubo rotto. Ma non hanno potuto fare altro fino alle 16 quando la croce è stata portata a terra, visto che il tubo si trova proprio in corrispondenza della base del campanile. Per precauzione sono state aperte le finestre delle case attorno alla chiesa, in modo da evitare concentrazioni di metano.

“Un inizio d’anno inaspettato. Per fortuna non ci sono stati feriti. Terremo chiusa la piccola via Carducci fino a quando non sarà terminato l’intervento della ditta Steca” commenta il singolo Moira Canigola che ha seguito tutta l’operazione insieme con il vice Brasili e l’assessore Giacomozzi.

r.vit.

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