La lezione di Montegranaro: "Insieme si può". Un pranzo per 35 associazioni

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Questa volta c’era anche il sindaco Ediana Mancini, assente il giorno del Presepe. Ha promesso che non mancherà più e la folla le ha creduto. C’era anche la consigliera regionale Marzia Malaigia, rimasta conquistata dallo spettacolo che aveva davanti.

MONTEGRANARO – Il colpo d’occhio è incredibile. Villa Sofia piena, gremita, per un pranzo che riunisce tutte le associazioni di Montegranaro. 35 ne conta la cittadina delle scarpe e in 447 associati si sono presentati per dire “insieme si può”. Sono i volti che hanno lavorato giorno e notte per rendere il Presepe Vivente un successo nazionale. Sono quelli che lavorano giorno e notte noncuranti di chi c’è davanti o dietro: loro si muovono per uno scopo. E se lavorano insieme, lo raggiungono. Oggi era la loro festa, il pranzo sociale per dirsi bravi e guardarsi in viso per pianificare il futuro.

Questa volta c’era anche il sindaco Ediana Mancini, assente il giorno del Presepe. Ha promesso che non mancherà più e la folla le ha creduto. C’era anche la consigliera regionale Marzia Malaigia, rimasta conquistata dallo spettacolo che aveva davanti. Ma soprattutto c’erano le associazioni. Per tutti ha parlato Mauro Lucentini, presidente dell’ente Presepe che coordina il maxi gruppo.

“Noi siamo quelli che uniscono e non che dividono. Siamo quelli convintissimi che la nostra storia è importante e che le nostre radici non vanno né dimenticate né svendute, anzi vanno difese e ricordate ad ogni costo. Siamo quelli che per due giorni di Presepe lavoriamo per quattro mesi di fila. Siamo quelli che sono convinti che il vero traguardo sia far collaborare insieme 35 Associazioni”. Un manifesto dovrebbe fare Lucentini con le sue parole. E forse lo realizzerà davvero.

Intanto però c’è la fotografia di una sala gremita, di una unione possibile, intanto per una grade iniziativa, in futuro per chissà cos’altro ancora. “Siamo quelli che vogliono lasciare questo mondo un po' migliore di come lo hanno trovato; Siamo quelli che vogliono lasciare questo mondo un po' migliore di come lo hanno trovato” conclude Lucentini prima di lasciare il palco prima alle battute di Macchini e al sorriso di Simone Riccioni, l’attore protagonista del film ‘Come saltano i pesci’ girato nel Fermano e in uscita a fine mese.