Montegranaro, le grandi manovre dell'opposizione. In attesa che Sel lasci la maggioranza

lucentin cartelli

Passare dai problemi reali, dal no al piano di riorganizzazione del centro passando per Calepio e Bilancio, alla sfiducia diventerebbe molto facile.


MONTEGRANARO – “Stiamo incontrando tutti i gruppi” sottolinea con poche parole Mauro Lucentini, volto con Gastone Gismondi di Viviamo Montegranaro. Nessun inciucio o ribaltone in vista. Non per ora. “Quattro volte abbiamo incontrato i 5 Stelle e ora l’incontro con Basso senza Gianni Basso per parlare di problemi reali”.

Non è un ‘no’ categorico quello alla presenza dell’ex sindaco, ma digerire il voto contrario che ha fatto cadere Gismondi non sarà facile. Ma le figure dentro l’area di Basso non mancano e così le riunioni ci saranno anche in futuro. Il tutto in attesa di incontrare un’altra forza, Sel. Ma questo non avverrà fino a quando il partito della sinistra italiana non lascerà i banchi della maggioranza. Cosa che dovrebbe avvenire durante il prossimo Consiglio comunale.

E a quel punto si aprirebbe la nuova partita, con l’inizio del conteggio dei voti. Perché passare dai problemi reali, dal no al piano di riorganizzazione del centro passando per Calepio e Bilancio, alla sfiducia diventerebbe molto facile.