08162018Gio
Last updateGio, 16 Ago 2018 5pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

Intervista. Mauro Lucentini, l'uomo dell'exploit della Lega: "Guidiamo il centrodestra, ora puntiamo su Porto Sant'Elpidio"

lucentinisalvini

Guardando gli altri, cosa pensa di questi 5 Stelle? “Sono la prima forza politica nazionale e locale. Quindi hanno una responsabilità importante, soprattutto su temi a noi affini: dal lavoro al made in Italy".

di Raffaele Vitali

MONTEGRANARO - Mauro Lucentini da Montegranaro, bocca amara per il risultato di Cognigni, superato all’uninominale al fotofinish da Mirella Emiliozzi dei 5 Stelle?

“Bocca amara perché è mancato quel pizzico che poteva darci una affermazione in una terra che unisce due distretti e che ha problemi comuni”.

Soddisfatto considerando che siete passati dallo 0,7 del 2013 a livello regionale al 20% di oggi?

“Politicamente il messaggio è chiaro: la Lega è saldamente il primo partito del centrodestra, secondo dietro al 5 Stelle e quasi sempre davanti al Pd in tutto il collegio”.

La mossa per crescere è stata passare da Lega Nord a Lega?

“Diventare un partito nazionale era determinante. Abbiamo preso quel 5% del sud che ci ha fatto diventare un partito di tutti, come voleva Salvini”.

Un’Italia spaccata in due, stando alla cartina post voto. Nord flat tax, sud reddito di cittadinanza: è questa la divisione?

“E’ una cartina sutorina – dice sorridendo - dai colori giallo (M5S) e blu (Cdx)-. C’è una diversa filosofia tra Lega e 5 Stelle, difficile pensare a una unità tra chi punta a dare forza alle partita iva e chi invece crede nell’assistenzialismo”.

Prossimo step per lei?

“Da ora pensiamo alle elezioni locali. A cominciare da Porto Sant’Elpidio. Nel momento in cui il centrodestra si riunisce la Lega gioca da punta”.

Venendo a lei, che feedback ha avuto in campagna elettorale?

“Il miglior risultato della Provincia lo abbiamo avuto a Montegranaro, dove abbiamo preso il 25%. Molti pensavano in giro per l’Italia che Montegranaro fosse in Brianza. E poi, c’è il Pd che si è fermato al 16%. Questo pone già le basi per una riflessione importante per le amministrative tra un anno”.

Campagna elettorale senza fine?

“Per forza, anche perché ora le elezioni ci hanno dato la possibilità di crescere nel territorio. Ci sono molti amministratori che erano dentro altri partiti oggi vicini a noi. E da domani li voglio rendere protagonisti. A partire da Fermo passando per Porto San Giorgio e Montegiorgio”.

Guardando gli altri, cosa pensa di questi 5 Stelle?

“Sono la prima forza politica nazionale e locale. Quindi hanno una responsabilità importante, soprattutto su temi a noi affini: dal lavoro al made in Italy. Quindi ora vediamo cosa riescono a fare, se tramutano il voto politico in un voto locale, dove devono diventare un interlocutore con le istituzioni e le categorie sociali. E lì contano le persone”.

Ha sentito il territorio vicino a lei?

“Da Fermo a Civitanova passando per Montappone, la vicinanza alla mia candidatura è stata forte. E non solo tra i calzaturieri. Guardate che la Lega spazia da destra a sinistra. Montegranaro insegna, Forza Italia e 5 Stelle non cambiano nei numeri tra Camera e Senato, mentre è cresciuta la Lega col voto giovane della Camera, calando il Pd. Insomma, siamo noi il partito dei giovani”.

Giorgia Latini, deputata di Ascoli, potrà essere una referente anche per il Fermano?

“Lei su questo si è impegnata, saremo noi a spronarla e a farle avere i documenti utili per aiutare il territorio”.

Ultima domanda, Maroni premier?

“Conoscendo Salvini, penso che sarà lui o niente”.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.