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Showtime a Rimini: Montegranaro parte per vincere dentro, Poderosa, e fuori, cibo e Veregra, da campo

montegranaro coppa giunta

Ubaldi: “L’Emilia Romagna è la regione dei canestri e noi ci andiamo a testa alta. Ricordo le finali di Coppa con la Sutor, ma questa volta possiamo davvero vincerla”. (VIDEO PODEROSA)


di Raffaele Vitali

MONTEGRANARO – Una maglia con lo stemma del Comune, la scritta Veregra Street, il colore giallo che si abbina a un blu, che è scuro ma non è più nero. “Si parte per Rimini. Montegranaro venga in trasferta”. L’appello del sindaco Ediana Mancini è ai tifosi perché seguano la Poderosa Basket in occasione delle finali nazionali di Coppa Italia RnB (4-5-6 marzo, biglietti a 12 euro per chi li compra dalla Poderosa, 18 euro a Rimini). “Il gialloblù? Abbiamo iniziato con lo striscione alla Bombonera, ora le maglie. È il colore sociale della città e noi vogliamo ridare il basket a Montegranaro” interviene Ronny BIgioni.

“I Bigioni porteranno il nome di Montegranaro fuori dai confini territoriali. È una famiglia che sta facendo rinnamorare i tifosi veregrensi al basket”. Ne è convinta la Mancini e a dimostrazione ci sono le centinaia di persone che scelgono di passare la domenica al palazzetto. “Merito dei Bigioni, dei tecnici e dei giocatori che stanno restituendo al paese il loro vanto”.

A Montegranaro il basket è come l’aria: “L’Emilia Romagna è la regione dei canestri e noi ci andiamo a testa alta. Ricordo le finali di Coppa con la Sutor, ma questa volta possiamo davvero vincerla”. Il Comune contribuisce con 2500 euro per la parte sportiva. A questa somma, si aggiungono altri 3mila euro, dal bilancio della Cultura, per portare il Veregra in trasferta. “Occasione unica, giusto investire su un evento in cui gravitano almeno 30mila persone”.

Montegranaro sogna con la Dino Bigioni, sogna con Barbante in Nazionale, sogna con la palala spicchi che a Rimini si riempirà di buon cibo, oltre che del divertimento garantito dagli artisti del Veregra Street. “In un momento così importante abbiamo visto che 30 entità istituzionali e imprenditoriali partecipano alle Finali partecipando nello stand organizzato a Rimini dai Bigioni. Noi – spiega Nazareno Dichiara, presidente dell’Azienda Speciale Fermo Promuove e padre di un ex giocatore della Poderosa – diamo visibilità al Fermano”.

Sette istituzioni e 20 imprese, 15 fermane, 5 tra Macerata e Ascoli. “Per un città che vive di basket e scarpe non si può non approfittare di ogni occasione per promuovere Montegranaro e l’altra metà del cielo, ovvero Macerata. Portiamo le scarpe, il Veregra e il cibo: cultura, attività produttive, turismo ed enogastronomia” ribadisce Giacomo Beverati, che di quei settori è l’assessore delegato.

Per i Bigioni “la Coppa era un primo obiettivo”. Riccardo, il fratello minore di una famiglia compatta che la domenica si ritrova alla Bombonera, non lo aveva mai negato: “Essere a Rimini significava portare una società di Montegranaro su un palcoscenico nazionale con 30mila spettatori certi nel we. E raggiunto l’obiettivo si è ragionato sull’abbinamento di altre eccellenze”. Non solo famiglia Bigioni però: “La passione noi l’abbiamo nel sangue. Come azienda garantiamo il campionato. Abbiamo una società sana. Per centrare la coppa Italia dovevamo essere primi a dicembre e per esserlo abbiamo allestito un roster di giocatori eccezionali con esperienze e campionati vinti”. Tra questi Simone Gatti, capitano e unico confermato dall’anno scorso.

Ronny Bigioni ascolta, si prepara per questa avventura e guarda al futuro: “Montegranaro si merita la A2, non si può permettere più la A1, ma la seconda serie è la sua casa”. Endrio Ubaldi ribadisce un concetto che a volte sfugge: “I Bigioni hanno voglia di allargare la società”. Ed è una strada obbligata per obiettivi più ambiziosi. Tutti sognano, ma intanto c’è la Coppa Italia, che coinvolge ogni istituzione. La Provincia non ha soldi, ma il supporto lo garantisce a livello di visibilità e promozione: “Il patrocinio c’è, anche della Regione con la promessa del consigliere Giacinti che al momento dell’approvazione del Bilancio diventerà oneroso” chiosa Aronne Perugini.

Vogliono divertirsi i veregrensi a Rimini e faranno sorridere, con gli artisti di strada, e mangiare, con olive, maccheroncini, marmellate, saluti, vino e birra, tutti gli spettatori: “Un bel regalo per il 18esimo compleanno del Veregra. È la prima volta, e sono orgoglioso, che Montegranaro si mette in rete. Gli spettacoli si terranno in campo e nelle fan zone. Portiamo tre compagnie professionistiche: due marchigiane solo di nascita, perché lavorano sempre all’estero. Per il Festival, andando nella terra dei buskers, pensiamo a Ferrara, dobbiamo dare il meglio”. Quello che in campo garantirà la Poderosa di coach Steffè: “Sportivamente è un onore portare il nome della famiglia Bigioni, ma indossare i colori gialloblù ci rende ancora più motivati, perché portiamo con noi la città”. Con la speranza di capitan Gatti di abbinare a quei colori, alla fine del we, un coccarda tricolore, quella dei campioni (VIDEO PODEROSA).

@raffaelevitali 

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