07172018Mar
Last updateLun, 16 Lug 2018 8pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Moda e scarpe. Il Pitti Uomo parla marchigiano: Doucal's fa rivivere l'avvocato Agnelli, Fabi Jesse Owens

doucalsfabi

Sotto il profilo geografico, la Ue mostra dinamiche positive per l'export (+3,8%); in ambito extra-comunitario, invece, gli Stati Uniti (terzo mercato in assoluto) registrano una flessione del -4,3%. Hong Kong e Cina crescono del +2,7% e del +17,1%; Russia e Corea del Sud aumentano a doppia cifra, l'una del +16,3%, l'altra del +17,1%.

di Raffaele Vitali

MONTEGRANARO – Un filo unisce il distretto fermano-maceratese a Firenze: il filo della bellezza, del saper fare, del made in Italy, della moda. Partono da Montegranaro e dintorni le scarpe più belle che passeggeranno sulle passerelle e tra gli stand della più importante esposizione del settore moda in Italia, e non solo, dedicata all’uomo. La moda maschile italiana dovrebbe archiviare il 2017 in crescita: secondo le stime elaborate da Sistema Moda Italia e diffuse oggi, a poche ore dall’apertura di Pitti Uomo 93 (9-12 gennaio) il fatturato di settore dovrebbe raggiungere 9,2 miliardi di euro (+2,1%), concorrendo così al 17% del turnover complessivamente generato dalla filiera tessile-moda nazionale.

Per l'export si stima una nuova accelerazione, che porterebbe il ritmo di crescita a +3%, corrispondente ad un livello complessivo di quasi di 6 miliardi di euro. Nel caso dell'import si prospetta, invece, una dinamica di segno negativo (-1,1%) e un ammontare totale sotto quota 4 miliardi. Sotto il profilo geografico, la Ue mostra dinamiche positive per l'export (+3,8%); in ambito extra-comunitario, invece, gli Stati Uniti (terzo mercato in assoluto) registrano una flessione del -4,3%. Hong Kong e Cina crescono del +2,7% e del +17,1%; Russia e Corea del Sud aumentano a doppia cifra, l'una del +16,3%, l'altra del +17,1%. Nel mercato nazionale, invece, il comparto sperimenta un deterioramento (-2,8%) rispetto alla precedente stagione autunno/inverno (chiusasi invece al -1,6%) mentre cresce a doppia cifra il canale digitale (+52,9%). Sulle attese per il 2018 secondo il Centro studi Confindustria il commercio internazionale di beni e servizi è stimato crescere del +3,8%.

Di fronte a tutto questo si inseriscono, si fanno spazio, le scarpe. Cuoio, pelle, gomma, design esclusivi, richiami al passato: la fantasia non conosce confini, anche se poi le linee finiscono per assomigliarsi. E allora si cerca il tocco, che siano le pelli colorate con le piante di Fabi o la nuova linea di Doucal’s (foto grande), il calzaturificio dei fratelli Giannini di Montegranaro, che ha tratto ispirazione dall’eleganza di Gianni Agnelli. “Una collezione di calzature versatili adatte ad ogni tipi di utilizzo, per un uomo poliedrico e sicuro di sé che fa dell’eleganza il suo status, trasportando la tradizione nella vita di tutti i giorni” spiegano i fratelli titolari del calzaturificio che per la loro nuova collezione, rigorosamente made in Marche, si sono ispirati ai momenti felici degli anni ‘70.

Del resto, con una edizione che ha come filo conduttore quello del cinema, le collezioni moda e lifestyle uomo per l'autunno/inverno 2018/2019, devono vivere tra il passato, un modello di Doucal’s si richiama a Mastroianni, e il futuro. Il must di questo Pitti è che la moda del futuro dovrà essere sempre più green. A lanciare la sfida in occasione di Pitti Immagine 93 è l'Istituto Europeo di Design con quattro giorni di attività che si terranno nella sede fiorentina (via Bufalini 6r) dal 9 al 12 gennaio. Livia Firth designer e ideatrice di Eco-Age, fondazione attiva nella promozione di processi produttivi meno impattanti nell'universo fashion e consumi più consapevoli, sarà a Firenze mercoledì 10 gennaio, alle ore 10 per ispirare gli studenti provenienti dalle sedi di Milano, Roma, Firenze, Torino, Venezia, Como - Accademia Aldo Galli, Cagliari e Barcellona, che dovranno cimentarsi con materiali e tecniche sostenibili per la produzione di una capsule collection eco-friendly.

Fabi nel suo piccolo lo ha fatto in azienda, assieme a Baldini, il mago delle piante. “Scarpa ecosostenibile e attenta all’ambiente” l’ha definita Emanuele Fabi. Ma non bastava e così nello stand dell’azienda di Monte San Giusto ci sarà anche una sneakers speciale, frutto di tre anni di lavoro, che porta con sé un nome importante: Jesse. Liberamente ispirata al grande atleta Owens (foto piccola), narrato da Federico Buffa in tv, che nel 1936 fece incetta di medaglie davanti a Hitler. “Un’impresa incredibile, con un comune filo conduttore: dei piedi fatati, veloci come Mercurio, il messaggero degli dei. Da questi guizzi vincenti, dalla terra della pista olimpica graffiata dai balzi leggiadri e dal sacro furore di Owens, è scaturita la nostra scintilla, l’omaggio devoto e dovuto a quel piede mitologico. Un legame con l’atleta afroamericano che s’intreccia nel profondo delle cuciture e dei pellami, robusti e morbidi in quanto indispensabili per la costruzione reverse, un’antica lavorazione adottata per non mostrare la cucitura esterna e per rendere la calzatura più impermeabile”. Per tutto questo e di più, appuntamento al Pitti che con i suoi 1400 espositori saprà stupire.

@raffaelevitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.