01232018Mar
Last updateLun, 22 Gen 2018 8pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Caso Mezzina. Ricorso al prefetto, al giudice di pace ed esposto in Procura: Ceroni detta la linea anti multe

corvari multe

“Noi non siamo qui per dire no al rispetto del codice della strada, anche noi vogliamo la riduzione degli incidenti. Non accettiamo le politiche per fare cassa, dove persone senza preavviso prendono multe. C’è chi ne ha prese 68, passandoci quattro volte al giorno” prosegue.

MONTEGRANARO - Sala piena nell’azienda Corvari di Montegranaro, con la gente che ha in mano le multe, migliaia, prese lungo la Mezzina dopo che il tutor è stato trasformato in un autovelox (LEGGI). Il senatore Remigio Ceroni, seduto a Gastone Gismondi e all’avvocato Andrea Agostini, parla di abusi evidenti: “Va pure rilevato che il costo di accertamento e modifica è troppo elevato. Parliamo di 220mila euro di notifiche, visto che viene 22 euro a verbale. L’assurdo è che l’amministrazione provinciale ha affidato a una società esterna il compito di rilevare la velocità e notificare le sanzioni. La volontà di fare cassa è documentata dal fatto che gran parte delle sanzioni riguardano la violazione dei limiti di velocità di 2-3 chilometri. Quando si vogliono prevenire incidenti stradali, bisogna tarare l’apparecchio in maniera tale che lo sforamento sia davvero elevata. La velocità di un’auto può essere determinata da una gomma nuova o vecchia, quindi un minimo di tolleranza, penso al 10%, sarebbe più adeguata. Poi se uno corre e va ai 120 è giusto sanzionare. Non dimentichiamo che gli incidenti sono in aumento, ma principalmente dall’uso del telefono cellulare” prosegue il senatore che si è fatto paladino della battaglia di molti lavoratori delle aziende calzaturiere che si trovano lungo la Mezzina.

“Noi non siamo qui per dire no al rispetto del codice della strada, anche noi vogliamo la riduzione degli incidenti. Non accettiamo le politiche per fare cassa, dove persone senza preavviso prendono multe. C’è chi ne ha prese 68, passandoci quattro volte al giorno” prosegue. Ceroni ne ha parlato con il Prefetto, “ma ora è cambiato e quindi già domani ne parlerò di nuovo”. E per chi vuole opporsi, ecco Andrea Agostini, l’avvocato che anche sui social ha promesso di aiutare chi vuole opporsi, riducendo i costi della parcella. “La speranza è che avvenga come a Teramo, dove l’amministrazione si è resa conto di nona ver ben segnalato un’area pedonale e ha annullato centinaia di multe comminate ai cittadini. Se facciamo lo stesso, da oggi – conclude il senatore di Forza Italia - tutti saprebbero dell’autovelox e allora non ci sarebbero più scuse”. In alternativa, ricorso al Prefetto, al Giudice di pace “a cui chiederemo che sia la Provincia a caricarsi delle spese, se le procedure di sanzione verranno ritenute non eque”, e infine un esposto alla Procura della Repubblica per verificare le procedure.

r.vit.

 

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Fede, giovani e integrazione: i primi pensieri fermani di monsignor Pennacchio

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.