11222017Mer
Last updateMar, 21 Nov 2017 8pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Quando vince l'amore. Luca Vitali e Federica Venanzi, storia da copertina per il Sì tra cestisti vip

luca federica

Luca Vitali ha iniziato a girare per l’Italia, scegliendo piazze in cui le sirene potevano anche portarlo fuori strada. Ma c’era lei, Federica, lo scoglio sicuro e accogliente per un giovane che stava crescendo forte di una testa molto più solida e matura di quelli della sua età.

di Raffaele Vitali

MONTEGRANARO - La storia di Luca Vitali e Federica Venanzi è di quelle da settimanale patinato. Ci si può trovare di tutto perché quando esplose, e mai termine sarebbe più giusto, Montegranaro si trovò incredula. Da un lato la bella imprenditrice, dall’altro uno dei giocatori più di talento mai passati in maglia Sutor. Sembrava la classica infatuazione, ma i detrattori non avevano fatto i conti con l’amore. Non era l’aurea di Montegranaro, terra di scarpe, Federica è figlia di uno dei più noti calzaturieri locali, e di basket a tenerli insieme. Ma un legame che cresceva giorno dopo giorno, o forse canestro dopo canestro.

Luca Vitali ha iniziato a girare per l’Italia, scegliendo piazze in cui le sirene potevano anche portarlo fuori strada. Ma c’era lei, Federica, lo scoglio sicuro e accogliente per un giovane che stava crescendo forte di una testa molto più solida e matura di quelli della sua età. Lui la domenica riprendeva l’auto e tornava a Montegranaro, sempre. E forse anche per questo non ha mai scelto di andare all’estero a giocare, la strada sarebbe stata troppo lunga.

Non si è mai fatto prendere la mano dai soldi Vitali, anche se giustamente dopo gli anni d’oro in gialloblù andò in cerca di importanti contratti. Gli squadroni furono le vere infatuazioni, non Federica che è rimasta al suo fianco e assieme hanno cominciato a costruire la nuova famiglia. Fino al fatidico Sì, quello più desiderato che li ha resi una famiglia anche per lo Stato. Perché loro tre, con il figlio di lei, già lo erano da un decennio.

Non potevano mancare gli amici cestisti al matrimonio. Sono tutti arrivati a Rapagnano per applaudire Luca, il re degli assist, il compagno ideale da avere perché ti fa fare sempre canestro. Ma questa volta non è stato Belinelli, super ospite, a mettere una tripla, non Cusin a schiacciare, non Amoroso a muoversi sul perno dopo una finta di Peppe Poeta, per citare alcuni degli invitati, Non il mago Danesi a far correre Vitali. Questa volta è Luca, il re degli allora Pillaboy, ad aver fatto tutto da solo segnando il canestro della vita con la sua Federica.

Auguri super Vitali, che la vita ti riservi solo gioie, come quelle che tu ogni domenica regali a chi ama il basket e aspetta solo che tu come una volta, dopo un pick and roll, alzi un pallone per Sharrod Ford.

@raffaelevitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Terremoto, un anno dopo ho i corpi davanti agli occhi

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.