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L'arte di strada del Veregra Street sposa la multicultura di Mus-e: Montegranaro da applausi

musebimbi

Pagliacci: “È la prima esperienza che facciamo con Veregra Street, e speriamo di apportare il nostro piccolo contributo a questa manifestazione che si è ritagliata uno spazio importante nel panorama nazionale e internazionale dei festival di teatro di strada".

MONTEGRANARO – Non c’era un angolino libero di via Gramsci ieri sera a Montegranaro. Tutti con il naso all’insù ad ammirare gli artisti volanti che hanno aperto il Veregra Street. Perfino il prefetto Mara di Lullo, dopo essersi fatta trascinare dai ritmi di gabbani a Villa Vitali, non è voluta mancare: “Questo – ha detto è un festival di grande risonanza mediatica che pota lustro al territorio”. Al suo fianco la presidente della Provincia Moira Canigola, l’intera Giunta di Montegranaro, consiglieri regionali, il presidente dei calzaturieri Ciccola e il maresciallo Di Risio. E stasera si bissa in attesa della contaminazione culturale che Mus-e domani porterà tra i saltimbanchi.

“È la prima esperienza che facciamo con Veregra Street, e speriamo di apportare il nostro piccolo contributo a questa manifestazione che si è ritagliata uno spazio importante nel panorama nazionale e internazionale dei festival di teatro di strada. Aprire una finestra per i bambini in tali contesti è una scelta vincente, e siamo orgogliosi di poter far parte, quest’anno, del variegato mondo di Veregra Street con il nostro messaggio di tolleranza e creatività” spiega Carlo Pagliacci, coordinatore locale di Mus-e del Fermano onlus, che ha nell’imprenditore Enrico Paniccià il suo benefattore.

“Il nostro obiettivo è portare l’arte, la capacità di stupirsi e d’innamorarsi della bellezza, al centro del nostro impegno nelle scuole, nella convinzione che la reciproca conoscenza e lo scambio tra culture e tradizioni diverse possa rappresentare un arricchimento per ognuno. Stiamo lavorando anche per creare un percorso che superi il mero orario scolastico coinvolgendo le famiglie di provenienza dei bambini, perché il confronto e i percorsi formativi che s’innescano a scuola possano proseguire anche dopo, all’interno delle mura domestiche. Per questo avvieremo, insieme all’Ambito Sociale XIX e al Comune di Fermo, dei nuovi laboratori extrascolastici, una sorta di botteghe creative per costruire ponti ideali tra culture diverse”. Il tutto con l’obiettivo di crescere, a scuola, in un mondo di pace, bellezza e creatività. Appuntamento nell’area children con i laboratori affidati appunto ad artisti Mus-e. Tra strade, piene di buon cibo, e teatri invece con gli spettacoli degli artisti di strada. 

@raffaelevitali

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