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L'oboe di Francesco Di Rosa con i Berliner: da Montegranaro alla più importante orchestra al mondo

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La scelta di Di Rosa da parte dei musicisti di una formazione orchestrale che nella sua lunga storia è stata diretta da mostri sacri della musica su cui spiccano von Bulow, Furtwangler, Karajan e Abbado, è un importante riconoscimento internazionale per l’oboista.

MONTEGRANARO - L’invito che ha ricevuto il primo oboe dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Francesco Di Rosa, di suonare con la più prestigiosa orchestra del mondo, i Berliner Philharmoniker, è di quelli che non si possono rifiutare. Un invito che rappresenta una occasione troppo importante, lusinghiera, segno di profonda stima e apprezzamento per le qualità di esecuzione con cui Di Rosa ha abituato il suo pubblico.

Al musicista, nato a Montegranaro (di cui è cittadino onorario) e residente con la sua famiglia a Porto San Giorgio, è stato chiesto di ricoprire, temporaneamente (fino al 27 maggio), lo stesso ruolo di primo oboe, per un importante concerto sinfonico che si tiene in questi giorni nella grande sala berlinese della Philharmonie.

La scelta di Di Rosa da parte dei musicisti di una formazione orchestrale che nella sua lunga storia è stata diretta da mostri sacri della musica su cui spiccano von Bulow, Furtwangler, Karajan e Abbado, è un importante riconoscimento internazionale per l’oboista marchigiano che si è più volte esibito come solista con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, con cui ha inciso anche un Cd pubblicato dalla rivista ‘Amadeus’.

Il curriculum di Di Rosa è costellato di traguardi prestigiosi raggiunti nel corso della sua brillante carriera: è stato per oltre dieci anni primo oboe dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, è poi passato all’Orchestra dell’Accademia nazionale di santa Cecilia,, di recente è stato invitato dall’Orchestre National de France e a questo abbina una intensa attività di solista e di ensemble con altri primi musicisti.

Nonostante le affermazioni a livello internazionale, Di Rosa non ha mai spezzato il legame che lo unisce alla sua terra, in particolare a Montegranaro dove è direttore artistico di una rassegna concertistica promossa dagli ‘Amici della Musica’ e, ogni anno, porta nella sua città d’origine le eccellenze della musica d’orchestra nazionali e internazionali.

@raffaelevitali

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