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Montegranaro, si sblocca il Villaggio del Lavoro: "A marzo il bando per trovare il sostituto della Calepio"

mgrmezzinagiunta

"Sappiamo che il primo bando andrà deserto, poi partirà la trattiva privata per stralci. Per cui confidiamo di fare le opere pubbliche in questa maniera. Altrimenti si ragionerà sul lavoro fatto dai privati, ma garantire il rimborso non è semplice".

MONTEGRANARO – “Critiche le accetto, ma non certo da chi ha amministrato questo comune da quattro anni senza nulla fare per la soluzione definitiva del problema. E parlo dell’ex sindaco e degli altri amministratori” esordisce Ediana Mancini, primo cittadino di Montegranaro. Tema è la situazione delle strade penosa del Villaggio del Lavoro, quasi 30 ettari: “Noi non siamo titolari della zona e quindi non possiamo intervenire. Un conto è un piccolo intervento per la pubblica incolumità, un altro parlare di interventi definitivi. Per noi che abbiamo speso centinaia di migliaia di euro in asfalti sarebbe stato semplice”.

Partendo da qui, il Comune traccia il bilancio: “Abbiamo risolto la questione Piane Chienti, ovvero fatto quanto servisse alla Curatela per fare i bandi. Ed è stato complessissimo, cosa che dovrebbe sapere la vecchia Amministrazione. Ma forse non hanno compreso il problema e per questo non l’hanno risolto prima”.

Strada piena di buche, che fare? “Qualche rattoppo è stato fatto, ma non si può andare oltre. Ma nel mentre noi lavoriamo per superare dieci anni di paralisi e immobilismo”. Critiche accettabili quindi, di certo dagli imprenditori come Bigioni che patisce il caos viario, “ma non da chi il villaggio del Lavoro lo ha avviato e abbandonato”.

Problemi coi privati, sentenze per centinaia di migliaia di euro contro, poi chiuse con costi zero. “Situazioni decennali mai affrontate”. Sulle strade parla il curatore fallimentare: “Abbiamo ricalcolato 2milioni e 600mila euro di opere. In Consiglio abbiamo rivisto il piano, abbiamo risolto il piano stralcio delle aree Lattanzi e oggi possiamo ripartire”.

Ecco la notizia. “Il bando è pronto. Il curatore lo sta controllando e a marzo, quasi sicuramente, ci sarà il bando”. Nel frattempo i problemi sono continuati: “Con l’avvocato della curatela ci sentiamo ogni settimana, quindi fa sorridere l’opposizione che si vanta di rapporti”. Il 13 marzo ci sarà un nuovo incontro sulla Mezzina, con davanti due aree bloccate, un palazzetto mai realizzato, contenzioni milionari: “Tutto questo abbiamo ereditato e per questo incassiamo la rabbia degli imprenditori. Ma le soluzioni sono davvero vicine. Se prima almeno fossero entrati in possesso delle aree…” prosegue l’assessore all’Urbanistica Arone Perugini.

Per quanto riguarda i lavori, “il problema è che non potrei giustificare soldi pubblici spesi per un’area non nostra. E la stessa linea fu usata dalla vecchia amministrazione”, pensabili dei tamponi, ma non soluzioni strutturali. I privati sono pronti a pagare da soli, venerdì il sindaco li ha incontri e sabato vedrà di nuovo un attore del problema: “Sappiamo che il primo bando andrà deserto, poi partirà la trattiva privata per stralci. Per cui confidiamo di fare le opere pubbliche in questa maniera. Altrimenti si ragionerà sul lavoro fatto dai privati, ma garantire il rimborso non è semplice, andrebbe cambiato il bando che invece è già pronto”.

Se i lavori li dovesse fare il privato, comunque dovrebbero stare nel piano già delineato e serve l’ok della curatela. “Sabato cercheremo di avere risposta da alcuni dei proprietari dell’area, cominciando da chi ha oltre 5 ettari, sperando che inizi i lavori per la strada del Villaggio del lavoro, firmando con lui una convenzione che scorpora questi lavori da quelli generali inseriti nel bando” conclude l’assessore Aronne Perugini che per quanto riguarda gli allagamenti rimanda invece ai lavori da oltre due milioni inseriti nel bando perché andrà modificato l’impianto fognario.

Appuntamento a marzo quindi: nel bando chi acquista ha l’obbligo di realizzare la porzione delle opere di urbanizzazione dovute. “Impensabile che tutto venga acquistato, poi verrà messo in vendita per stralci, sapendo che il sistema rende efficiente ogni passaggio”.

Raffaele Vitali

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