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Mezzo milione di euro per cambiare la Santa Maria. Il 2017 a Montegranaro sarà l'anno della sicurezza

Montegranaro post terremoto

“Noi abbiamo puntato su questo progetto e abbiamo seguito una linea rivelatasi vincente. La scuola di Santa Maria è quella che ha destato le maggiori preoccupazioni e avevamo dichiarato non agibile la zona refettorio".

MONTEGRANARO – A Montegranaro la scuola la mette a posto la Regione Marche. Ne era certa l’Amministrazione comunale che la scuola Santa Maria sarebbe rientrata nel piano regionale di edilizia scolastica. E così è stato. “L'inserimento di Montegranaro e Francavilla d'Ete è ufficiale. Come certo è il nostro finanziamento di 580.000 euro, mancano solo che il Ministero eroghi le risorse per fare la gara di appalto, che dovrà essere espletata entro fine marzo” spiega il sindaco Ediana Mancini ricordando che sono lavori di miglioramento sismico.

I lavori dovrebbero partire alla fine dell’anno scolastico, quindi nel giugno 2017. Saranno lunghi, difficile pensare che l’anno scolastico successivo si svolga all’interno della Santa Maria, che riaprirà nel 2018. Nel mentre, per i 500 alunni, si studieranno soluzioni alternative. La Materna potrebbe trovare posto nel complesso delle Medie, altre classi divise tra scuole rosse e San Liborio.

“Noi abbiamo puntato su questo progetto e abbiamo seguito una linea rivelatasi vincente. La scuola di Santa Maria è quella che ha destato le maggiori preoccupazioni e avevamo dichiarato non agibile la zona refettorio. Ma da subito abbiamo detto che saremmo intervenuti e così abbiamo fatto, con i lavori che si stanno concludendo. Dopo la forte scossa del 30 ottobre abbiamo continuato a ripetere controlli, riguardo ai quali mi preme far presente come la SOI di Macerata abbia avvisato i Sindaci che ulteriori controlli sarebbe dovuti essere fatti da tecnici comunali senza aspettare la Protezione Civile. Un'azione pienamente legittima e consigliata, che abbiamo svolto con i nostri tecnici, professionisti seri e con i titoli per effettuare questo tipo di verifiche. Le ordinanze successive hanno avuto soltanto una motivazione precauzionale e non per problemi strutturali che, lo ripeto ancora una volta, le nostre scuole non hanno”.

Sicurezza certa, ma miglioramenti necessario: “Durante l'assemblea pubblica con i genitori, avevamo detto che avremmo atteso l'eventuale finanziamento, anche impegnandoci a muoverci autonomamente in caso di risposta negativa. Invece oggi ringraziamo la Regione Marche, in particolare l'Assessore Cesetti, che ci ha permesso di dare una risposta pronta. La scuola resta per noi una priorità e lo stiamo dimostrando con fatti concreti. In queste settimane abbiamo garantito sicurezza all'interno delle strutture e non abbiamo smesso un attimo di perorare questa causa presso la Regione” ribadisce Ubaldi.

@raffaelevitali 

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