08172019Sab
Last updateSab, 17 Ago 2019 4pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

Operazione antidroga a Montegranaro, stroncato il traffico nel Fermano: tre arresti, madre e figlio, e undici denunce

dirisioope5

Tutto parte nell'ottobre del 2018 quando una ragazza di Montegranaro va in caserma a denunciare il suo fidanzato che aveva contatti con lo spaccio di droga. "È andata dal maresciallo Di Risio fornendo dettagli chiave - spiega il comandante Peluso - da quel momento sono partite le indagini".

di Chiara Morini

MONTEGRANARO - Maxi operazione antidroga da parte dei Carabinieri che questa mattina, intorno alle sei, hanno agito in contemporanea compiendo il blitz su 14 obiettivi individuati durante le indagini partite a ottobre. Ad illustrare i dettagli dell'operazione il comandante della Compagnia di Fermo, il maggiore Roland Peluso che prima di spiegare come si è arrivati al blitz, ha tenuto a complimentarsi per il lavoro svolto dalla stazione di Montegranaro, guidata dal maresciallo maggiore Giancarlo Di Risio. "Complimenti d'obbligo perché non capita tutti i giorni che una stazione con nove uomini riesca a condurre indagini di questo tipo insieme al lavoro ordinario". Un'operazione che ha individuato 14 persone, sequestrato droga e anche contanti.

Tutto parte nell'ottobre del 2018 quando una ragazza di Montegranaro va in caserma a denunciare il suo fidanzato che aveva contatti con lo spaccio di droga. "È andata dal maresciallo Di Risio fornendo dettagli chiave - spiega il comandante Peluso - da quel momento sono partite le indagini". Pedinamenti, monitoraggi, intercettazioni, tutto volto a trovare conferme alla denuncia ricevuta. Nel corso delle indagini arrivano anche sei denunce. Poi la raccolta degli elementi, che finiscono in un lungo rapporto di 450 pagine redatto dal maresciallo di Risio e consegnato al magistrato che autorizza l'operazione "Giaguaro".

Questa mattina si parte con il blitz, compiuto tra Montegranaro, Corridonia, Civitanova Marche e persino Bergamo, dove risiede uno dei 14 denunciati, già colpito da provvedimento di obbligo di dimora nelle scorse settimane. "Ribadisco i complimenti a Montegranaro per le indagini tecniche compiute in totale autonomia - prosegue il maggiore Peluso - Insieme a noi hanno partecipato all'operazione unità cinofile della Guardia di Finanza provinciale di Fermo (1) e di Macerata (2) e abbiamo eseguito due arresti, un provvedimento di obbligo di dimora e 11 denunciati".

L'operazione, svolta a stretto contatto con il magistrato Pazzaglia, ha anche permesso di rinvenire in una delle abitazioni perquisite ben 11 mila euro in contanti (in banconote da 50, 100 e 500 euro), e di sequestrare 100 grammi di cocaina. "La cosa più complicata da capire era dare un riscontro a tutti i termini utilizzati nelle intercettazioni - spiega il maresciallo maggiore Giancarlo di Risio - capire cioè ad esempio che quando parlavano di caffè e di altre cose si parlava di cocaina. Tra i soggetti coinvolti ce n'era uno che aveva un tenore di vita troppo elevato. E indagini approfondite hanno portato a capire che tale soggetto era affetto da ludopatia".

"Chi ha comprato la droga da questi soggetti non dormirà sonni tranquilli" prosegue Peluso, lasciando intendere un proseguimento di indagini anche alla luce di alcuni scritti rinvenuti negli appartamenti perquisiti. "Gli arrestati sono Cristian Francia, 37 anni, di Montegranaro e Maria Rosa Silenzi, classe 1960; Juan Pablo Valencia Gonzalez è risultato destinatario di un provvedimento di obbligo di dimora" precisa. Gli altri undici, tutti di Civitanova, Montegranaro, Corridonia e Fermo, sono stati denunciati.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Pettinari: la mafia si combatte con piccoli gesti

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.