05252019Sab
Last updateSab, 25 Mag 2019 1pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

Iscriviti al nostro canale Youtube

Made in, lavoro e sicurezza (partendo da Tre Archi). Bagno di folla per Lucentini: la Lega e Salvini lo vogliono in Europa

luceeuropa0
lucentini0
lucentini5

L'agente immobiliare di Montegranaro: “La foto che ho scelto con Salvini l’ho scattata a Porto San Giorgio quando mi disse: la Lega si serve, della Lega non ci si serve. Mi è rimasta impressa".

di Raffaele Vitali

CIVITANOVA MARCHE - Parte da un’immensa sala convegni, riempita in meno di 30’ dall’ora di convocazione della presentazione, la corsa di Mauro Lucentini verso Bruxelles come candidato all’Europarlamento. L’agente immobiliare di Montegranaro è al centro del tavolo tra gli onorevoli marchigiani della Lega e il sindaco di Civitanova: “Avere la Lega in Europa significa avere maggior forza come nazione, come Italia e quindi ognuno di noi. Sono convinto- sottolinea Ciarapica - che la politica di Salvini sia quella vicina ai bisogni dei cittadini, degli italiani ed è uno dei pochi politici che sta rispettando gli impegni. Da qui il mio appoggio senza esitazione a Mauro Lucentini, uno che sta sul territorio, che è coerente e impegnato. A lui dobbiamo il riconoscimento dell’area di crisi complessa”. E proprio Lucentini a questa parole fa seguire il primo applauso.

Non sembra teso Lucentini, si muove da un angolo all’altro della sala, stringe mani, accoglie gli amici di Montegranaro, si presenta, rilancia sui temi chiave. Prima id lui, però parlano i ‘big’ del partito. Luca Paolini fa parte della commissione Giustizia e Antimafia: “Se penso che cinque anni fa eravamo allo 0,69% e oggi ci danno tra il 25 e il 30%. Lucentini c’era anche quando eravamo piccoli. Posso dire, come segretario regionale per 23 anni, che Lucentini ci ha aiutato a tenere accesa la fiammella della Lega prima del carburante messo da Salvini. Mandare in Europa uno che conosce il territorio, che sa come muoversi è fondamentale: il 70% delle leggi nascono a Bruxelles. Ogni deputato fa il bene dell’Italia, ma averlo delle Marche sarebbe l’ideale. Spingiamo a votare Lucentini anche chi non è della Lega. Qui non è solo un fatto di politica o simbolo, ma di persone e lui è meritevole della fiducia. Da anni fa politica per passione e non per interesse personale”.

Aggiunge il senatore Giuliano Pazzaglini: “La Lega si fa rappresentare da persone del territorio. Questo non è un dettaglio, è una scelta: far parlare dei luoghi chi li conosce. Noi potremo avere in Europa un marchigiano”. Obiettivo 5 europarlamentari per la Lega del centro Italia, per cui “dei 13 effettivi candidati, considerando che Salvini è capolista in più luoghi, significa che ce la possiamo fare”. Serviva la verve femminile e la porta Giorgia Latini: “Dobbiamo diventare il primo partito per contaminare tutti gli altri. I nostri valori e le nostre idee le diciamo da tempo, ma se uno conta lo 0,5 è difficile realizzare qualcosa. Se invece portiamo una forza che conta il 30% tutto cambia, il peso si modifica. In questo, capite quanto sarebbe importate avere un europarlamentare nostro che si incrocia con i parlamentari marchigiani, con i sindaci, con le associazioni di categoria. Quindi, votare Lega ma mettere una x sul nome Lucentini”.

Dopo tante parole, tocca a Lucentini, al veregrense che fa lo speaker alla Sutor per passione e della Lega è responsabile tesseramento regionale: “Ricordo bene il 2014, quando eravamo in sette insieme a Luca Paolini in piazza del Popolo. Oggi siamo in questa sala che sembrava grande e che invece è piena”. Il primo applauso lo prende quando dice “è ora di mandare a casa il presidente della Regione”. Poi lo bissa presentando Gastone Gismondi, candidato sindaco di Montegranaro.

Agente immobiliare, impegnato nel mondo associativo, dal 1999 in consiglio comunale ha visto crescere i tesserati della Lega da 549 a 2200 nelle Marche sotto la sua gestione. “La foto che ho scelto con Salvini l’ho scattata a Porto San Giorgio. e mi disse: la Lega si serve, della Lega non ci si serve. Mi è rimasta impressa e credo che in questa competizione elettorale vanto un primato: mi hanno chiesto di candidarmi e so che Salvini ha difeso il mio nome, perché voleva il candidato del territorio. E questo è valso per me e vale per ogni singolo candidato nei comuni”.

Si definisce una opportunità: “Parto dall’area di crisi complessa: il 3 novembre mi chiamano il presidente di Confindustria e la presidente della provincia, il 15 novembre eravamo a Roma con l’onorevole Saltamartini, a dicembre è arrivata la firma. Le chiacchiere non servono, noi abbiamo agito. Poi i 5 Stelle hanno rallentato l’operazione e l’annuncio della firma del 16 aprile lo ha dato il nostro ‘portavoce in regione’ l’assessore Cesetti”. È un primo passo, “solo un primo passo perché vogliamo operazioni mirate per le Pmi”.

Ricorda l’impegno per l’ippodromo. E si alza in mezzo alla sala Salvatore Mattii: “Hai salvato 25mila famiglie con il tuo intervento”. L’elenco di cose fatte al Governo, con il supporto del locale, è lungo: legittima difesa, blocco dell’immigrazione, telecamere, fondi anti abusivismo. “Abbiamo sbloccato i fondi periferie. A Fermo sono finalizzati a Tre Archi, che è un piccolo hotel House. Ve lo dico, non spenderemo un centesimo se prima non ci sarà un presidio fisso di carabinieri, finanza e polizia. La richiesta è da due mesi sul tavolo del senatore Arrigoni. Sono certo che Salvini, quando il 9 maggio sarà a Montegranaro, ci darà risposte”.

Mi impegno su più fronti: “Europa quest’anno e regione Marche il prossimo. Dobbiamo cambiare il percorso sanitario, l’aeroporto che va a Shangai ma non abbiamo un volo per Milano o in Germania è uno scandalo per tutte le imprese e i marchigiani. E poi abbiamo chiesto la fermata del Frecciarossa a Civitanova Marche. Vogliamo cose chiare: Made in Italy, lotta alla contraffazione, reciprocità con la Cina che può far quel che vuole in casa nostra, defiscalizzazione del costo del lavoro. E vincendo le otterremo” conclude prima di immergersi tra i fedelissimi per la foto di rito.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Ponte di Rubbianello: cinque anni di nulla dopo il crollo

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.