05252019Sab
Last updateSab, 25 Mag 2019 1pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

Iscriviti al nostro canale Youtube

'La miglior squadra per la Strada giusta'. Ediana Mancini punta al bis. 'Realizziamo il palazzetto con la Regione'

manciista0

La sindaca: Politica si fa per interesse o per passione. Noi siamo una nave di folli che rema dalla stessa parte e così facendo, partendo da questo stadio, abbiamo lasciato la secca.

MONTEGRANARO – “La mia forza è stata la squadra. Un grande gruppo” sottolinea Ediana Mancini, fiera di avere una lista con dieci donne (sindaca inclusa, ndr) e sette uomini che scendono letteralmente e in campo, visto che la foto di rito è sul prato dello stadio. Con sullo sfondo lo scheletro del palazzetto, che torna come d’abitudine protagonista in campagna elettorale: “Formalizzeremo a breve un accordo con la Regione Marche e lo completeremo, usando per la maggior parte fondi non comunali” sottolinea l’assessore Aronne Perugini.

Ma è il giorno della lista e la sindaca parte ricordando Elvira Schipani, “che purtroppo ci ha lasciato prima di vedere Montegranaro uscire dal pantano. Oggi la ricordo, perché la sento a me vicina”. Parla di passione e follia dietro la scelta di ricandidarsi: “Politica si fa per interesse o per passione. Noi siamo una nave di folli che rema dalla stessa parte e così facendo, partendo da questo stadio, abbiamo lasciato la secca”. Ricorda quel ‘dove va quella maestra a fare il sindaco’ di cinque anni fa. “E invece, siamo qui, ce l’abbiamo fatta trasformando una missione impossibile in un gruppo che lavora e che non è qui per una poltrona”.

All’accusa di chi le dice che è stata poco tra la gente, con voce forte Ediana Mancini ribatte: “Quando devi affrontare grandi problemi, ignorati per anni, non c’è tempo per dare le pacche sulle spalle. Abbiamo riaperto il teatro, abbiamo sistemato la frana in viale Gramsci, abbiamo rimesso a sposto il palazzetto e abbiamo messo in sicurezza le casse del Comune, trovando un bilancio allucinante”. È sciolta, carica, pronta per il mese elettorale, assemblea dopo assemblea, in cui spiegare le scelte e quello che faranno: “Noi guardiamo al futuro con una squadra vera, non un’accozzaglia, unita dalla trasparenza e da una visione di città”.

Una promessa la fa: “Non faremo mai politica con le denunce, noi continueremo a lavorare. Sono pronta al confronto pubblico con gli altri candidati. Sono pronto per una campagna elettorale seria, se invece si vuole fare disinformazione, usando infamie senza essere disponibili a confrontarsi, non ci troveranno in quel campo”. Una lista in cui tutti si definisco timidi, ma una volta in mano il microfono non lo lascerebbero più.  Apre Roberto Basso, ingegnere di 32 anni: “Ho iniziato a 27 anni, mi hanno aiutato i compagni di viaggio. Abbiamo discusso, a volte ci siamo divisi, ma poi abbiamo messo al primo posto Montegranaro e il rapporto umano”. Letizia Bellesi lavora in un’azienda di informatica: “MI ricandido, mi rimetto al servizio del mio paese, porterò le mie competenze in servizi innovativi e tecnologie. Mi occupo anche di fondi europei, quindi di risorse fondamentali che ci sono e vanno intercettate. Da sportiva, amo il Triathlon spero di far crescere i percorsi vita e ciclistici in città. Se sono qui è perché Ediana Mancini è una persona che sa prendere decisioni e ha capacità di leadership, ha saputo tenere unita una squadra con più anime”. Giacomo Beverati è emozionato: “Abbiamo camminato tanto e il sindaco ha sudato per tenerci uniti. Ma se siamo qui è perché insieme funzioniamo. Dovete rivotarci, siamo su un treno che non vogliamo perdere. È arrivato il progetto sul centro storico, la sfida è cantierare questo studio. Ora dico: meno WhatsApp e più cammino”. Il modo della scuola è super rappresentato. Una maestra è Emanuela Caponi: “La squadra quest’anno è più colorata. Insegno alla scuola dell’infanzia di Porto Sant’Elpidio. volevo metterci la faccia, perché criticare senza fare non serve. Sono una teacher di Yoga della risata, porterà tuto il mio spirito. Spero che questa sia la squadra giusta per la strada giusta”. Il mondo del basket in Alfonso Di Marco, istruttore del settore giovanile Poderosa, che interviene davanti al suo presidente Ronny Bigioni, schierato al fianco di Ediana Mancini: “Sono l’ultima ruota del carro, ho ricevuto la chiamata di Endrio qualche giorno fa. Negli ultimi anni ho visto il paese cambiare, si è trasformato e migliorato: è una verità, passeggiare con mio figlio per Montegranaro ora è un piacere”.

La sanità è stato un tema del sindaco: “Ho lavorato per avere i 20 posti di Rsa, abbiamo tre nuove camere di osservazione (obitorio) abbiamo garantito la sede alla croce Gialla. E ora con nuovi candidati potenziamo il nostro impegno”. Maria Ercolani, infermiera, “dobbiamo puntare sul turismo, la città è bellissima”, e Maria Nazarena Falcon, argentina arrivata nel 1990 dall’Argentina, “ho trovato gente generosa, che mi ha dato tanto e a cui ora io voglio restituire. Ho anche lavorato due anni in un calzaturificio e so cosa significhi made in Italy, il valore del lavoro. Poi ho ripreso la mia strada al Montessori e ora al centro diurno Alzheimer”, sono le due risorse di settore. Isabella Ferretti è una spumeggiante cinquantenne: “C’è troppo ancora da fare, questa squadra deve andare avanti. E io ci sarò, con la mia semplicità e impegno”.

Uno dei più attesi è Andrea Franceschetti, 35enne magazziniere con il pallino del centro storico: “Penso che un ‘ragazzo’ debba mettesi a disposizione della città. In cinque anni i quartieri sono stai stravolti in maniera positiva, per questo chiedo di far rinascere il centro storico. Avrebbe potuto fare di più questa amministrazione, ma il sisma ha bloccato molti progetti per il centro storico. Vorrei parcheggi, ma per farlo serviranno delle demolizioni. Dovremo farlo, perché noi dobbiamo riportare la gente, evitare l’abbandono”. Chi c’era e c’è è Paolo Gaudenzi: “È evidente che non eravamo una strada commistione, anzi oggi gli altri ci hanno preso la ricetta. Siamo qui, noi in basso e voi in alto, proprio per mandarvi un messaggio: la città è quella che conta. Ognuno ha fatto tanto, penso a Ubaldi che gestendo il Bilancio ha saputo recuperare contenziosi milionari. Noi chiediamo la vostra fiducia, ma dopo aver valutato quello che abbiamo fatto”. Consigliere uscente è Laura Latini, attuale segreteria del Pd locale: “Un’esperienza che mi ha fatto crescere e che mi ha permesso di portare la voce dei giovani. Ho potuto capire come funziona un’amministrazione. Questo paese presto sarà nostro e dobbiamo prendercene cura. Fondamentale che giovani si impegnino, in politica, nel volontariato o nelle associazioni. L’importante è non demandare agli altri senza farsi sentire”. Francesca Mariani è minuta, ma forte nei contenuti e nelle parole: “Ora la gente mi guarda male, strano il sistema quando ti candidi. Cinque anni fa ho votato Ediana Mancini che ha preso un comune commissariato e ci ha dato una città in cui è bello passeggiare. Quindi proseguiamo sulla strada giusta”. Aronne Perugini è il più carico: “Sono qui per la passione verso di voi, verso i montegranaresi, l’amore incondizionato per la mia città. Prometto una cosa sola: noi faremo quello che abbiamo fatto in questi cinque anni, migliorando ancora. E lo faremo fino al 25 maggio, non c’è scandalo se i cantieri sono aperti prima del voto. Noi siamo quelli che riducono il consumo del suolo, quelli che hanno vinto cause ereditate”. La notizia c’è: “A breve formalizzeremo l’accordo con la Regione Marche per sistemare il palazzetto. E così recupereremo il villaggio del lavoro”. È convinto del risultato finale Perugini ed è quello che prende l’applauso più sincero dei 400 intervenuti: “Vinceremo con una maggioranza schiacciante, visto che dovete scegliere tra chi ha fatto tanto e il disastro di prima. Questo non è un concorso di bellezza, qui si sceglie chi amministra, si sceglie la competenza di chi magari non sorride, ma poi risolve problemi”.

Cristiana Puggioni si definisce una che “Non c’entra nulla con la politica”. Ma in realtà è in prima linea come insegnante, oggi a Monte Urano: “Gruppi lettura, centro storico, impegno sociale, porterò passione”. Cristiana Strappa da tempo si occupa di Servizi sociali: “Anni impegnativi, ma stimolanti. Un conto è fare l’insegnante, un altro l’assessore”. Endrio Ubaldi apre il faro anche sulle Europee e sul futuro: “Sono vent’anni che sono in politica, ma non mi sono mai candidato al di fuori da Montegranaro. Qui c’è chi fa politica per la città. Tra il 2020 e il 2014 reperiremo un milione di euro e insieme al contributo della Regione da 1,5 milioni realizzeremo il palasport da 3500 posti, spero entro la nostra consiliatura. Siamo forti insieme”. E poi, porchetta per tutti: cinque anni fa, era sempre il 27 aprile, portò bene l'abbinamento stadio, vino e cibo, nessuno ha voluto sfidare la cabala.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Ponte di Rubbianello: cinque anni di nulla dopo il crollo

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.