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Scarpe e cibo, la stampa mondiale riunita a Sanremo nelle mani di Montegranaro

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È la nona edizione del Gran galà della Stampa che si tiene all’interno del casinò della città dei fiori. Ogni anno una regione in mostra. “Parlando con l‘organizzatore mi disse ‘mi piacerebbe portare questa parte di regione’ che aveva visitato quasi per caso". Partner principali Regione, Assocalzaturifici e Marcafermana.

MONTEGRANARO – Road to Sanremo. “Manca una vera conoscenza e promozione del territorio. Quello che per noi è scontato, la sapienza artigianale e la bellezza, non lo è per il resto del mondo”. Per questo la sindaca Ediana Mancini ha subito colto l’occasione per far diventare Montegranaro, e un pezzo di Fermano, parte integrante della serata di gala, condotta da Marino Bartoletti, dedicata alla stampa accreditata, internazionale e italiana, al festival della musica italiana. Merito di Laura Latini, consigliera comunale, e Giacomo Beverati, assessore alla cultura. “Soprattutto di Laura” precisa Beverati. Loro hanno saputo avvicinare e convincere Paolo Borghini e Fabrizio Cesetti, volti di Assocalzaturifici e Regione Marche.

Di che si parla? È presto detto: “L’evento in sé è una cena di gala con spazi espositivi che saranno dedicati al mondo della calzatura. La platea della è fatta di 150 giornalisti, autorità civili e militari e personaggi del mondo dello spettacolo. “Faremo passare a tutti il quid del nostro distretto. Lo faremo con materiali promozionali che stiamo elaborando per Sanremo” precisa subito la Latini.

È la nona edizione del Gran galà della Stampa che si tiene all’interno del casinò della città dei fiori. Ogni anno una regione in mostra. “Parlando con l‘organizzatore mi disse ‘mi piacerebbe portare questa parte di regione’ che aveva visitato quasi per caso. Sapevo che Marcafermana e Regione mi avrebbero detto sì”. “Anche perché questo distretto ha nel mercato internazionale il suo core business, consideriamo che l’80% della produzione va all’estero” aggiunge subito Borghini

“Pieroni (assessore regionale al Turismo, ndr) ci ha creduto subito. Ha chiesto risorse e non mi sono tirato indietro, perché il progetto è meritevole. Promuove un pezzo della nostra terra dando una vetrina al mondo imprenditoriale, che sta superando la sua pigrizia. Ogni invito nelle Marche è un invito a visitare il Fermano, se non si entra in un articolo dei quotidiani stranieri forse qualche responsabilità c’è. Superiamo i campanili, seguiamo il cammino che Marcafermana ha avviato” prosegue l’assessore Fabrizio Cesetti.

“Un’occasione speciale che unisce mondi diversi. Un importante sforzo economico, con un certo rientro di immagine. Spero che sia un input per stimolare le realtà locali a ‘fare rete’. Terminologia usurata, perché poi quando si arriva al dunque, toccando l’autonomia, c’è sempre un passo indietro” ribadisce il numero uno di Marcafermana, Stefano Pompozzi che sta per concludere il suo mandato: “Chiuderemo con un 2019 importante con iniziative di alto livello sul territorio, con l’App, poi Sanremo e la Bit, dove coordineremo il Fermano. diciamo che ho ereditato tre anni fa un’associazione con i jeans strappati e la lascio in smoking” ribadisce.

Entrando nel merito dell’iniziativa, l’assessore Cesetti aggiunge: “La Regione Marche andrà in prima serata a Sanremo con dei messaggi promozionali: montagne, le colline e il mare. Anche così cresce la notorietà, considerando la mondovisione del Festival”.

Laura Latini, tornando indietro all’inizio del progetto, ammette: “Montegranaro da sola non poteva fare tutto. E neppure sarebbe stato giusto. Per questo ho pensato subito a Marcafermana, che riunisce i comuni, che sa fare rete”. Il progetto prevede più elementi: uscite sulla stampa, in particolar modo in Francia, Germania e Russia; cena di gala con prodotti made in Marche; corner promozionali. Promuovendo il territorio, si dovevano scegliere delle eccellenze: ecco il cibo, chef Pierpaolo Ferracuti, e le scarpe, la Pilotti e Assocalzaturifici. “Parleremo di made in, ma soprattutto metteremo in mostra una delle nostre forze che ci fa essere leader in Italia” prosegue la consigliera.

Il menu resta segreto, ma Ferracuti ha lavorato per portare un pezzo di regione: “Per me è un privilegio. Dal coniglio fatto in casa dalla nonna al brodetto di pesce sangiorgese, riuniremo un menu che parte dal mare e arriva in montagna. porterò anche un messaggio di cultura, una cucina tradizionale senza confini”. Ferracuti ha convinto gli organizzatori in poche parole: “Incontri fra culture, così si è presentato. E questo è per me il made in, incontro rispettoso tra mondi con qualità” aggiunge Latini.

Annuisce soddisfatto Borghini, che mette in campo due brand nazionali: Italianshoes.com e Micam: “Vogliamo valorizzare il discorso del made in Italy. Micam è la fiera internazionale di riferimento del calzaturiero aperta al mondo che ogni edizione ha 40mila visitatori con il 60% che arriva da 130 Paesi diversi. Negli ultimi anni abbiamo portato innovazione a livello di immagine per evidenziare il ruolo del made in nel mondo calzaturiero. Prossima edizione il Paradiso legato all’arte. E arte è anche musica, per cui Sanremo è perfetto come cassa di risonanza. Pubblicizzeremo Micam e il made in e il portale italianshoes.com che racconta il mondo della calzatura dal punto di vista di chi le scarpe le fa, parlando direttamente al consumatore”. Che lo show abbia inizio.

Raffaele Vitali

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