08162018Gio
Last updateMer, 15 Ago 2018 5pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

Amandola

Il dopo sisma nella sanità: due Rsa al posto di una e un nuovo ospedale dei Sibillini ad Amandola

ospeamandolarendering

“Entro due settimane avremo il progetto definitivo del nosocomio che come mission – spiega il presidente della Regione Luca Ceriscioli – avrà quella di servire tutta l'area dell'entroterra”.

AMANDOLA / MONTEGRANARO – Una delle poche positive conseguenze del sisma è che da una Rsa, quella di Amandola, ne sono nate due. Perché il momentaneo spostamento dei pazienti dall’ospedale danneggiato a quello di Montegranaro, ha portato auna conseguenza ottimale per i due territori, visto che Amandola è stata riaperta, grazie alla tenacia del sindaco Adolfo Marinangeli, e quella di Montegranaro è stata avvita, con un’attenzione particolare al settore della demenza, per volontà del direttore dell’Asur 4 Licio Livini. Nel mentre, dopo i lavori condotti dal comune nell’ex scuola Elementare sono stati completati, in queste ultime settimane, i lavori di climatizzazione dei nuovi locali della Rsa di Amandola.

Tutto questo procede di pari passo a quello che è il grande progetto di rinascita post sisma: la realizzazione del nuovo ospedale dei Sibillini. “Entro due settimane avremo il progetto definitivo del nosocomio che come mission – spiega il presidente della Regione Luca Ceriscioli – avrà quella di servire tutta l'area dell'entroterra”.

Nel cronoprogramma del presidente l’appalto ci sarà entro la fine dell’anno, in modo che il 2019 diventi davvero l’anno della rinascita. “Ci piacerebbe che tutte le opere della ricostruzione potessero essere cosi rapide - ha detto, presentando la nuova struttura sanitaria e sociosanitaria insieme all'assessore al Bilancio Fabrizio Cesetti -, ma purtroppo non tutte hanno le stesse favorevoli condizioni: il Gruppo Kos Santo Stefano ha donato il progetto e la compagnia petrolifera Rosneft ha fatto la donazione più importante fino ad oggi”.

Il nuovo ospedale dei Sibillini, una struttura agile ma completa (leggi) costerà 18 milioni: 13 vengono dalle risorse della ricostruzione sisma che la Regione Marche ha deciso di destinare alle opere sanitarie e gli altri 5 milioni sono la donazione della compagnia petrolifera russa. “Sono partiti gli espropri, e – conclude il sindaco Marinangeli presentando il progetto alla cittadinanza - il 13 agosto il consiglio comunale approverà la variante urbanistica. Il nuovo ospedale di Amandola sarà un edificio a misura d'uomo e di territorio con una struttura leggera su una superficie totale di 10.500 metri quadrati, massima altezza 2 piani fuori terra e un'architettura ispirata all'abitato storico”.

Dal punto di vista strutturale, il complesso sarà principalmente costituito da pannelli portanti prefabbricati con getto di completamento in cantiere. I materiali di costruzione saranno innovativi. All'esterno ci saranno parcheggi, aree verdi, giardino terapeutico, aree di relax e di sosta, carico scarico merci e impianti. L'edificio è stato concepito in modo da limitare le dispersioni termiche, ottimizzare l'irraggiamento naturale nella stagione fredda e schermare i raggi solari diretti in quella calda. All’interno sono previsti 60 posti letto, più 20 per la Rsa, che oggi ne ha 19 funzionanti.

r.vit.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.