09232018Dom
Last updateDom, 23 Set 2018 10am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Amandola

Ricostruzione, pioggia di milioni per 42 chiese fermane da Belmonte a Montefortino passando per Fermo

amandola affreschi rotti

“Una misura molto importante per la Regione Marche che conserva e valorizza il patrimonio culturale presente nei propri territori. Le chiese sono non solo punti di riferimento identitari e di integrazione ma anche mete turistiche per chi sceglie di scoprire i tesori d’arte marchigiani” aggiunge il presidente Luca Ceriscioli.

FERMO – Priorità erano state definite, priorità sono. Sono 175 i milioni stanziati per il recupero di 391 chiese nelle Marche danneggiate dal terremoto. “Il via libera ai finanziamenti ieri nella cabina di regia presieduta dalla Commissaria straordinaria per la ricostruzione, Paola De Micheli” precisa la nota della Regione Marche.. Sono 238 le chiese di Macerata inserite nel piano con un finanziamento da 117milioni e 500mila euro, 98 ad Ascoli Piceno con 33 milioni e 330mila di contributi, 42 a Fermo con 18milioni 520mila euro, di cui tre milioni solo ad Amandola, 13 interventi ad Ancona con 5 milioni e 650 mila euro. “Una misura molto importante per la Regione Marche che conserva e valorizza il patrimonio culturale presente nei propri territori. Le chiese sono non solo punti di riferimento identitari e di integrazione ma anche mete turistiche per chi sceglie di scoprire i tesori d’arte marchigiani” aggiunge il presidente Luca Ceriscioli.

Nel dettaglio, queste le chiese che verranno restaurate nel Fermano. A Ponzano, la chiesa di San Marco per 240mila euro, a Rapagnano la chiesa di S Antonio per 490mila euro, San Giovanni Battista per 350mila euro. Ad Amandola Abbazia S.Vincenzo e Anastasio 700mila euro, Chiesa S. Bernardino 430mila euro, S. Maria della Meta, 200mila euro, San Cristoforo 250mila, San Lorenzo 390mila euro, Santa Maria (Marnacchia) 170mila euro, San Michele 250mila euro, San Pietro Apostolo 410mila euro.

A Fermo, ci sono 600mila euro per la chiesa della Misericordia, a Massa Fermana S. Lorenzo Silvestro e Ruffino per 750mila euro, a Monsampietro Morico S. Francesco per 700mila euro e Santi Pietro Apostolo e Antonio Abate per 550mila euro. A Belmonte Piceno ci sono la Madonna del Rosario 290mila euro e la Madonna delle Grazie 140mila euro, a Falerone la chiesa di S. Margherita per 260mila, S Giovanni Battista per un milione e 150mila euro, a Montappone Santa Maria del Castello per 380mila euro, a Monte Rinaldo Santi Sacramento e Rosario per 760mila euro.

A Santa Vittoria in Matenano la Collegiata per 290mila euro, a Servigliano San Marco Evangelista per 560mila euro, a Smerillo San Martino al Faggio per 490mila euro, Santa Caterina per 140mila euro e, infine, SS Pietro e Paolo Apostoli per 370mila euro, a Monte San Pietrangeli Collegiata SS Lorenzo e Biagio per 760mila euro, a Monte Vidon Corrado San Vito un milione e 200mila euro, a Montefalcone Appennino San S Pietro per 500mila euro, S. Michele Arcangelo per 380mila euro, a Montefortino l’abbazia di Sant’Angelo in Montespino per 450mila euro, la chiesa di S. Agostino per 650mila euro, la chiesa di S. Andrea per 210mila euro, Santa Lucia per 400mila euro, San Nicolò per 200 mila euro, a Montegiorgio, SS Maria e Zenone (Alteta) per 620mila euro, a Monteleone la chiesa S. Giovanni Battista per 400mila euro, a Montelparo la chiesa di S. Maria in Camurano per 400mila euro, la chiesa San Gregorio per 320mila euro, a Montottone S Maria Ausiliatrice per 150mila euro, a Ortezzano la chiesa di S. Maria del Soccorso per 220mila euro e la chiesa di S Girolamo per 350mila euro.

r.vit.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.