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Amandola

Il terremoto arriva al cinema, ma sul terreno si discute, Ceroni: "Nonna Peppina non è salva, tanti gli abusivi"

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Una visione opposta a quella del presidente della regione Luca Ceriscioli: “In poche settimane di lavoro, come promesso, la commissaria Paola De Micheli e il governo sono riusciti a dare risposte importanti per le aree colpite dal sisma.

FERMO – Mentre ci si prepara a sedersi al cinema per guardare il nuovo documentario di Sandro Baldoni dall’emblematico titolo ‘La botta grossa’ che racconta cosa è accaduto dopo il sisma del 30 ottobre 2016, e lo fa da dentro il terremoto, la politica continua a battibeccare sulle norme. “Ho forti perplessità che il governo abbia risolto il caso di Nonna Peppina, 95enne costretta a la sciare la sua casetta in legno perché considerata abusiva, con l'emendamento approvato nel decreto fiscale che è confuso e inadeguato. Vicenda emblematica, ma come la sua nelle Marche – sottolinea il senatore Remigio Ceroni, che è anche sindaco del comune di Rapagnano nel Fermano - ce ne sono almeno 200. Ad esempio c’è anche chi per non far morire di freddo le pecore ha messo in piedi 4 lamiere. Ebbene le misure del governo non risolvono la situazione perché non c’è la deroga ai vincoli paesaggistici, ne' del Parco e tantomeno alle leggi regionali. Quindi Nonna Peppina resta abusiva".

Una visione opposta a quella del presidente della regione Luca Ceriscioli: “In poche settimane di lavoro, come promesso, la commissaria Paola De Micheli e il governo sono riusciti a dare risposte importanti per le aree colpite dal sisma. Le principali novità: semplificazione delle procedure per la ricostruzione, accelerazione per la ricostruzione pubblica con l'aumento delle stazioni appaltanti per realizzare maggior numero di opere nel più breve tempo, aumento di un ulteriore miliardo di euro per le opere pubbliche. C’è la sospensione del pagamento dell'intero importo delle rate dei mutui in scadenza, la sospensione delle bollette per le case inagibili fino al 31 dicembre 2018. Una serie di novità frutto del lavoro realizzato in piena sinergia con i presidenti delle Regioni e delle capacità del commissario che ha saputo fare una sintesi importante di tutte le richieste”.

@raffaelevitali

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