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Amandola

Terremoto, tre mosse per il rilancio: bollette azzerate, due milioni per la promozione e strade rifatte

pescara7

Tre mosse del Governo per dare un futuro ai terremotati e ai territori colpiti dal sisma.

di Raffaele Vitali

AMANDOLA – Tre mosse del Governo per dare un futuro ai terremotati e ai territori colpiti dal sisma.

La prima riguarda il turismo.Giovanni Bastianelli, direttore esecutivo dell'Enit, ha annunciato che “sono già stati impegnati nel bilancio dell'agenzia 2 milioni di euro da destinare ad Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Stiamo partendo attivamente: già da oggi la nostra sarà prima di tutto una azione di normalizzazione perché vogliamo far capire ai turisti attraverso la testimonianza di chi si trova in quelle regioni che, nonostante il terremoto, i territori colpiti sono attivi e organizzano eventi e spettacoli”.

La seconda riguarda le bollette.Dopo la sospensione di 6 mesi del pagamento di energia elettrica, gas e acqua, decisa subito dopo gli eventi sismici dello scorso anno, le popolazioni colpite dai terremoti del Centro Italia (di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) potranno beneficiare di nuove agevolazioni. L'Autorità per l'energia ha infatti stabilito che a partire dalla data degli eventi sismici, per 3 anni, siano azzerate tutte le componenti tariffarie delle bollette di energia elettrica e gas. Tradotto, non si pagheranno i costi relativi al trasporto e misura dell'energia e quelli per gli oneri generali di sistema; ugualmente per le utenze del servizio idrico non verranno applicati i corrispettivi tariffari per acquedotto, fognatura, depurazione e le componenti tariffarie UI di perequazione. “Spero che questo spinga imprenditori a investire su Amandola e i comuni colpiti dal sisma” commenta il sindaco Adolfo Marinangeli che ora attende l’istituzione dell’area di crisi, che potrebbe essere il vero volano per l’economia.

La terza riguarda le strade. Il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio ha approvato il secondo stralcio del programma di Anas per gli interventi di ripristino e messa in sicurezza delle strade danneggiate dai terremoti. Il primo stralcio riguardava 408 interventi, per 309 milioni di lavori. Il nuovo stralcio aggiunge 89 interventi per ulteriori 85 milioni di euro, per un totale di circa 474 milioni. L'area d'intervento riguarda non solo le 4 regioni (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria), le 8 Province (L'Aquila, Teramo, Rieti, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Perugia) e i 131 Comuni del cratere sismico, per una rete stradale di 15.300 km, ma tutte quelle strade anche esterne al cratere in cui risultino comunque riconoscibili i danni causati dagli eventi sismici. “Dalla rimozione delle macerie ai collegamenti con le frazioni isolate, è evidente che la viabilità riveste un ruolo centrale”. Aggiunge Anas: “Le progettazioni degli interventi previsti nel primo stralcio sono ormai in fase avanzata e nelle prossime settimane potranno essere avviate le procedure di affidamento dei lavori”.

@raffaelevitali

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