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Dodici concerti gratuiti tra i Comuni terremotati con gli amici artisti di Marcorè: ecco le Marche che amano i Sibillini

neri marcore

Abbinata alla mostra di Osimo, 'Capolavori Sibillini. L'arte dei luoghi feriti dal sisma’, che durerà fino al primo ottobre si abbina la grande musica. Sono un centinaio le opere d'arte trasferite a Osimo per esporle, farle conoscere ai turisti e, in certi casi, restaurarle. Il ricavato del biglietto di ingresso sarà utilizzato per riportarle all'antico splendore, nei luoghi di appartenenza, i pregiati manufatti.

di Raffaele Vitali

FERMO - Un acuto di Bocelli, un volteggio di Yuri Chechi, una lezione di moda di Della Valle, una risata con Marcorè e un gol con Roberto Mancini. La Regione Marche punta sulle opere d’arte, una mostra imperdibile a Osimo riunirà la ricchezza artistica dei comuni terremotati, e sui volti famosi della regione.

Imperdibili, durante l’estate marchigiana, saranno i 12 concerti annunciati da Neri Marcorè. Dodici artisti amici che suoneranno nelle località dell'Appennino marchigiano colpite dal terremoto. I concerti, a ingresso gratuito e senza raccolta fondi, si svolgeranno da giugno ad agosto, secondo un calendario ancora da definire. Gli eventi saranno anche un'occasione di promozione dei prodotti di eccellenza dei Sibillini.

Abbinata alla mostra di Osimo, 'Capolavori Sibillini. L'arte dei luoghi feriti dal sisma’, che durerà fino al primo ottobre si abbina la grande musica. Sono un centinaio le opere d'arte trasferite a Osimo per esporle, farle conoscere ai turisti e, in certi casi, restaurarle. Il ricavato del biglietto di ingresso sarà utilizzato per riportarle all'antico splendore, nei luoghi di appartenenza, i pregiati manufatti. “Metteremo in campo sei grandi eventi museali utilizzando le opere che arrivano dai territori colpiti dal sisma, come quelle di Lotto. Saranno tutte in rete e chi verrà nella nostra regione vedrà le bellezze paesaggistiche, ma anche una serie di mostre fino a ottobre” precisa l’assessore Pieroni.

E siccome l’arte deve essere il filo conduttore, ai venticinque volti famosi saranno abbinati venticinque immagini simbolo della regione. Ambasciatori sono marchigiani di nascita, di adozione, di frequentazione o di affetto e il loro è un invito a vivere la regione in tutte le sue bellezze. “Le Marche sono belle perché sono plurali, sono diverse, proprio come i personaggi che le rappresentano” è il messaggio della campagna.

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