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Amandola

La curiosità. Non bastano Errani e i soldi promessi per la ricostruzione, i Comuni terremotati hanno detto NO

protcivile fermo scavi

Voce diversa solo a Montegallo, dove il 65% avrebbe salvato Renzi e il Governo, oltre che cambiato la costituzione, e per uno 0, a Montefortino.

AMANDOLA - Tra i tanti risultati, quello che stupisce maggiormente arriva dalle zone devastate dal terremoto tra agosto e ottobre. Qui, dopo la natura ha portato morti e distruzione, il Governo, in tempi molto rapidi, ha fatto arrivare soldi e sostegno, mettendo in campo una delle personalità amministrative migliori: Vasco Errani. Ma non è bastato: mentre le scosse non si fermano, i comuni del centro Italia colpiti dal sisma consegnano la vittoria al No.

Nelle Marche vince il No con il 55,05%, mentre il Sì si ferma al 44,95%. A Macerata il No è a 51,91%, il Sì a 44,09%, si smarca Camerino con un Sì al 53,71%, mentre il picco è ad Ascoli Piceno, dove il No sale al 58,88% e il Sì a 41,12%, a Pesaro e Urbino vince il No a 52,44%, il Sì a 47,56%. Ad Ancona il No incassa una percentuale più alta, con il 53,58%, mentre il Sì si ferma al 46,42%. Molto più alta la percentuale del No a Fermo, con il 58,56%, mentre il Sì è al 41,44%, che conferma il capoluogo in sintonia con la sua provincia, tra le più negative verso Renzi tolta la piccola Montefortino che ha premiato la ricostruzione con il 50,48%, diversamente dalla sorella Amandola in cui il NO ha preso il 51,12%. E No hanno detto anche la Falerone del critico sindaco Altini, 54,08%, e Santa Vittoria, 56,52, per non parlare della Monsampietro Morino della battagliera Gualtieri, 62,34%. Terremotati tutti contro? Non Montegallo che ha detto chiaramente ‘avanti con la ricostruzione’ votando il Sì con il 56,50%. Solo che basta spostarsi di dieci chilometri e arriva la marea umana targata NO di Montemonaco con il 65,40%.

L'Umbria si spacca a livello regionale, con il No a 51,17% e il Sì a 48,83%, ma nei comuni colpiti dal terremoto il discorso cambia: a Norcia vince il No col 55,59% e il Sì al 44,41%, a Cascia il no incassa il 53,32%, mentre il Sì si ferma al 46,68%. Solo a Perugia invece è quasi perfettamente spaccata a metà, con il No al 50,21% e il Sì al 49,79%. E Amatrice? Il No ha preso il 65,96%. 

Raffaele Vitali

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