08222019Gio
Last updateGio, 22 Ago 2019 4pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

Amandola

Giovani e famiglia, Papa Francesco apre le porte della Casa di Loreto e prega per i terremotati

papapi00

Il pontefice: Chiedo caldamente ai Frati Cappuccini il servizio di estendere l'orario di apertura della Basilica e della Santa Casa durante la tarda serata e l'inizio della notte quando ci sono gruppi di giovani che vengono a pregare e a discernere la loro vocazione.

AMANDOLA – Papa Francesco non è limitabile. Lo ha fatto una volta ad Amatrice, ha bissato ieri facendo prima abbassare l’elicottero su Amandola per salutare i bambini riuniti e poi uscendo a bordo di una mini Papa mobile dalla piazza blindata della Santa Casa per salutare le persone stipate nelle vie di Loreto. Lui è così e anche per questo è amato e le diecimila persone raccolte in sua attesa ne sono la riprova. Se Giovanni Paolo II era il pontefice dei giovani, quello delle adunanze con milioni di ragazzi, Bergoglio è senza dubbio il Papa della gente. Dà speranza un suo semplice sorriso. lo hanno detto tutti i terremotati arrivati a Loreto o che si sono accontentati di vedere volare l’elicottero bianco: sappiamo che prega per noi, è stato il commento.

I due Papa da oggi però non sono uniti solo dalla fede, ma proprio da chi deve vivere il futuro: “Penso a Loreto come a un luogo privilegiato dove i giovani possono venire alla ricerca della propria vocazione, alla scuola di Maria! Un polo spirituale a servizio della pastorale vocazionale. Auspico perciò - ha proseguito - che sia rilanciato il Centro 'Giovanni Paolo IÌ a servizio della Chiesa in Italia e a livello internazionale, in continuità con le indicazioni emerse dal Sinodo. Un luogo dove i giovani e i loro educatori - ha aggiunto - possono sentirsi accolti, accompagnati e aiutati a discernere. Per questo inoltre chiedo caldamente ai Frati Cappuccini il servizio di estendere l'orario di apertura della Basilica e della Santa Casa durante la tarda serata e l'inizio della notte quando ci sono gruppi di giovani che vengono a pregare e a discernere la loro vocazione”. Un messaggio forte a pochi giorni dalla ricorrenza della morte del papa santo.

Un messaggio Francesco lo ha mandato anche sul tema della famiglia: “Nella delicata situazione del mondo odierno, la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna assume un'importanza e una missione essenziali. Famiglia e giovani non possono essere due settori paralleli della pastorale: devono camminare insieme, perché spesso i giovani sono il prodotto di quello che una famiglia ha dato loro durante la crescita”. Un impegno che il Papa formalizza con la 'Christus Vivit', esortazione post-sinodale dedicata ai ragazzi, che sarà pubblicata il 2 aprile. "Abbiamo voluto legare due pontefici così amati e vicini alle nuove generazioni" sottolinea il portavoce ad interim della Santa Sede, Alessandro Gisotti.

Si è chiusa così la nona visita di un Pontefice nella città mariana negli ultimi decenni, davanti a tanti fedeli fermani arrivati da ogni parrocchia insieme con l’arcivescovo Rocco Pennacchio. Dopo Giovanni XXIII il 4 ottobre 1962 per dedicare alla Vergine gli esiti del Concilio, dopo le cinque volte di Giovanni Paolo II e le due di Benedetto XVI, l'ultima nel 2012 a 50 anni esatti dalla storica visita di Roncalli, Francesco si è raccolto lungamente in preghiera tra le umili mura della Santa Casa, che la tradizione vuole essere quella della Sacra famiglia di Nazareth.

r.vit.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Pettinari: la mafia si combatte con piccoli gesti

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.