Amandola

Non solo tartufi, Amandola recupera il cineteatro Europa e ridà vita al centro storico

cineteatroeuropa

L’intervista in piazza, oggi alle 1730, che i due conduttori di Radio 2 Fede e Tinto faranno a Bottura sarà il degno lancio di un festival che ieri si è aperto con la cena gourmet di Aurelio Damiani, ormai di casa con le sue preziose mani.

AMANDOLA – È il gran giorno. questa sera lo chef numero uno al mondo, Massimo Bottura, cucinerà i suoi piatti utilizzando il tartufo bianco dei Sibillini all’interno di una location che riapre appositamente le porte: il cineteatro Europa. Un’operazione di recupero fortemente voluta dall’amministrazione guidata da Adolfo Marinangeli che sta ridando ad Amandola i suoi luoghi, gli spazi che fanno sentire una comunità vera. Il prgeotto di recupero vale 150mila euro, quello completato è il primo stralcio che ha reso il locale funzionale, tanto da diventare la casa dei tartufi come palatuber. Ma non ci si ferma e appena terminato Diamanti a Tavola, che prosegue fino all’11 novembre tra cene stellate e iniziative che coinvolgono tutti i locali del centro cittadino, riaprirà il cantiere, cofinanziato dall’Anci per rendere il cinema Europa di nuovo funzionale alle proiezioni e anche, all’occorrenza utile per convegni o perché no momenti culinari.

Intanto si passeggia tra i profumi del tubero più prezioso. L’intervista in piazza alle 1730 che i due conduttori di Radio 2, Fede e Tinto, faranno a Bottura sarà il degno lancio di un festival che ieri si è aperto con la cena gourmet di Aurelio Damiani, ormai di casa con le sue preziose mani. La ventunesima edizione della manifestazione, che ha l’originalità di essere fatta direttamente dai cavatori e quindi solo di prodotti freschi, ripropone la via del gusto, che è il suo cuore cittadino visto che attraversa tutto il centro storico non solo con tartufi e affini, ma anche fregnacce, zuppa, bruschette e carni di ogni tipo. dopo il super chef, domani protagonista sarà la bellezza di miss Italia Carlotta Maggiorana. E per finire, come ricordato da Sandro Pazzaglia che ha denunciato l’eccessivo utilizzo di salse tartufate e oli profumati, ad Amandola è vietato durante il festival l’utilizza: “Da noi solo tartufo fresco” e anche per questo magari una tagliatella costa qualche euro in più.

Raffaele Vitali